Il 4,26 per cento di share per Marco Ferrando (Partito comunista dei lavoratori); il 2,61 per Stefano De Luca (Partito Liberale Italiano). L'Auditel delle Conferenza stampa dei candidati premier, in onda nel prime time di Rai Due, sta davvero prendendo una brutta piega. E Antonio Marano - sostenuto dai cinque vicedirettori - non ha nessuna intenzione di assistere a braccia conserte all'affondamento della sua barca in nome del servizio pubblico, del Porcellum e della par condicio. Stamane il direttore di RaiDue ha preso carta e penna e ha scritto al direttore generale e per conoscenza al presidente Claudio Petruccioli e a tutto il consiglio di amministrazione per manifestare "forti preoccupazioni", per chiedere a Cappon che "chiarisca che la decisione di collocazione delle Tribune è una scelta imposta alla Rete", "accettata ma non condivisa".
"La grave perdita di visibilità - si legge ancora nella missiva di Marano - determinata da risultati d'ascolto che posizionano Rai Due all'ultimo posto nel panorama delle reti generaliste, a fronte di una decisione accettata ma non condivisa, che già lasciava prevedere nelle settimane passate la situazione di crisi che è oggi sotto gli occhi di tutti, ha chiare ripercussioni anche sulla tenuta generale dell'Azienda in periodo di garanzia e nel confronto con il maggior competitor.
In quest'ottica - aggiunge Marano - il direttore e i vicedirettori di RaiDue si rivolgono al Direttore generale perché chiarisca che la decisione di collocazione delle Tribune è una scelta imposta alla Rete e che rientra nella più complessa logica del ruolo di servizio proprio della Rai. Ricordiamo inoltre che la garanzia 2007 è stata vinta dalla Rai grazie agli ottimi risultati di RaiDue.
Riteniamo che oggi la Rete - chiosa Marano - non possa essere sacrificata per tutta la stagione".