Luca Tiraboschi: ''Il flop di Amadeus soltanto colpa mia''

News inserita da:

Fonte: Libero

T
Televisione
  giovedì, 10 aprile 2008
 00:00
Luca Tiraboschi fa mea culpa: «Lo ammetto, il flop di "Canta e vinci" è tutta colpa mia». Ma non si arrende: per un Amadeus in attesa di risuscitare a miglior vita catodica, il direttore di Italia 1 annuncia un'infornata di nuovi programmi. Insieme a un gradito ritorno: quello di Cristina Chiabotto.
 
Sveliamo il mistero: dopo i bassi ascolti di domenica, che fine farà "Canta e vinci"?
«Lo sospendiamo momentaneamente, per ricollocarlo tra circa un mese. Cambieremo il giorno della messa in onda, che non sarà più la domenica. In questa serata programmeremo film».
 
Cosa non ha funzionato?

«Ci tengo a sottolineare che non si tratta né di un problema di prodotto né, tanto meno, di conduzione. Amadeus non ha alcuna responsabilità in merito al parziale insuccesso del programma. La responsabilità, semmai, è solo mia».

Sua?
«Lo scorso dicembre, abbiamo testato cinque speciali, lanciando una sorta di gara intema: mi riferisco alle puntate pilota di "Batti le bionde" con Enrico Papi, "Mi raccomando" con Federica Panicucci, "I magnifici sette" con Pino Insegno, e a "Scappati con la cassa" di Davide Parenti. Tra questi, il karaoke di Amadeus è stato quello che ha riscosso il migliore risultato in tennini di ascolti, realizzando una media del 12,9%».
 
Mi scusi, ma dove sta la sua colpa?
«Mia è stata decisione di collocare il programma di domenica: per Italia 1 è, strutturalmente, il giorno più complicato da programmare. Ho voluto provare a collocare un prodotto di disincanto e leggerezza in un contesto difficile. Ho sbagliato».
 
Insomma: il programma chiude, ma Amadeus è promosso.
«Assolutamente sì. Sto già pensando di affidargli nuovi programmi, sia per la prima serata che per l'access time».

Flop a parte, qual è il bilancio di questi mesi?
«Molto positivo: siamo in linea con i nostri obiettivi. In prime time siamo attorno a una media del 10,6%. Performance che superiamo se si considera la fascia delle 24 ore. E la stagione non è ancora finita...».
 
Quali saranno le novità?
«Stiamo preparando un'estate all'insegna della prima serata. In prime time, a giugno, debutteranno la nuova stagione di "Ugly Betty" e i telefilm americani "Vanished" e "Stand Off'. Il primo titolo è una serie gialla, incentrata sui rapimenti, mentre "Stand Off" racconta le indagini di un negoziatore che tratta con i criminali».

E le produzioni italiane?
«Alle 21 daremo le puntate inedite di "Don Luca", interpretato da Luca Laurenti, e il nuovo ciclo della sit com "Belli Dentro". Inoltre, come l'anno scorso, porteremo in prima serata "Lucignolo", che passa sotto la giurisdizione di Claudio Brachino».

Trova che "Lucignolo" sia adatto al prime time?
«Personalmente non lo trovo particolarmente forte: è un programma giusto per il clima estivo, scanzonato, ricco di gossip e vip. Inoltre come rete segnaliamo tutto, tramite i bollini».

Ci sarà anche spazio per la musica, in prima serata?
«Sì, quest'anno raddoppieremo l'appuntamento dei Wind Music Awards, l'Oscar della Musica che premia i dischi le cui vendite certificate superano le 150mila copie. Andrà in onda il 5 e il 12 giugno».
 
L'access time vanterà qualche I novità?
«Proporremo "Real Tv", in un'edizione rinnovata. Cristina Chiabotto ancora non lo sa, ma mi piacerebbe affidarne a lei la conduzione».

E la "Pupa e il secchione"?
«In merito stiamo facendo un ragionamento più largo, a livello aziendale. Immagino che il reality tornerà ma vanno considerati una serie di elementi, non ultimo il fattore economico».
 
Vuol dire che "le pupe" potrebbe passare a Canale 5?
«Beh, non lo so, ma sarebbe una bella fine per il programma e un motivo di ulteriore vanto per noi. Comunque spero di essere io a realizzare la seconda stagione».

A proposito di reality, e la "Talpa"?

«È un titolo che è rimasto nel mio cuore perché è un format unico nel suo genere. Tra l'altro il titolo ha performato molto bene in tenmini di ascolti. Spero quindi di farne una nuova stagione, ma non ho certezze in merito».
 
Quest'estate si annuncia all'insegna dello sport...
«Lo sport è un genere decisivo per la rete. Ma non seguiremo solo il calcio. Proporremo anche il torneo di Tennis di Roma. Del circuito Master Series, trasmettendo anche i quarti di finale maschile e femminile. La copertura più estesa dell'evento è un ulteriore punto di onore per Italia 1 e per lo sport Mediaset. Inoltre seguiremo i campionato di arti marziali, il Gp e la boxe femminile».
 
E per gli Europei di calcio?
«Probabilmente il tg "Studio Sport," per l'occasione, andrà in onda in edizione monografica. Stiamo ancora valutando».
 
Francesca D'Angelo
per "Libero"

Ultimi Video

Palinsesti TV