Rai 1 - Il Commissario Manara 2 con dodici nuovi appassionanti casi di omicidio

Rai 1 - Il Commissario Manara 2 con dodici nuovi appassionanti casi di omicidio

News inserita da:

Fonte: Digital-Sat (com.stampa)

T
Televisione
  giovedì, 03 marzo 2011
 06:00
Torna l’energia contagiosa di Luca Manara, il fascinoso commissario interpretato da Guido Caprino, con una nuova serie, la seconda,  in cui si mescolano ancora una volta giallo, azione, commedia, dramma e melò. Sei serate all’insegna dell’ironia tra mille contrattempi e colpi di scena, turbolente vicende sentimentali e difficili casi di omicidio da risolvere. Da un’idea di Alberto Simone per la regia di Luca Ribuoli. In prima serata, da giovedì 3 marzo, su Rai1.

LA PRESENTAZIONE

E la storia continua…ma in perfetto stile “Manara” tutto riparte con un colossale contrattempo che si consuma proprio nell’ora, nel giorno e nel luogo meno adatti nella vita di ognuno: in chiesa mentre si celebra il proprio matrimonio! Luca (Guido Caprino) e Lara (Roberta Giarrusso) che si conoscono dai tempi della scuola di polizia, si sono incontrati e scontrati più volte perché il loro amore  non è mai stato troppo “pacifico”, anzi. Ma questa volta fanno sul serio. Tutto è pronto: gli sposi, i parenti, il parroco. E proprio mentre stanno pronunciando il fatidico “si” accade l’irreparabile: alle loro spalle un uomo entra in chiesa, fa qualche passo e stramazza al suolo morto. E’ un omicidio!  La festa finisce così nello stupore generale mentre i “promessi sposi”, sempre e comunque ligi al dovere, ricacciano le fedi in tasca e incominciano imperterriti, sin da subito, le indagini.

Sarà stato un segno del destino? Sta di fatto che, alla fine, Luca e Lara decidono di optare per una più informale convivenza. Ma sarà questa la strada giusta? Ed ecco aprirsi un nuovo capitolo per i due protagonisti “specializzati” nella risoluzione di delitti e misfatti e nel complicarsi la vita sentimentale.

“Il Commissario Manara 2”, una produzione Rai Fiction, prodotta da Alberto Simone e Roberta Manfredi per Dauphine Film Company, per la regia di Luca Ribuoli. Il soggetto di serie è di Alberto Simone con Anna Samueli e Francesca Panzarella. Story editor Daniele Falleri. Con Guido Caprino e Roberta Giarrusso, su Rai1, in prima serata, da giovedì 3 marzo.

Al commissariato gli uomini di Manara sono sempre al lavoro, alla ricerca di indizi, prove e testimoni, per risolvere nuovi difficili e appassionanti casi di omicidio. E’ arrivato anche un nuovo elemento. E’ una donna. Si chiama Marta Rivera (Anna Safroncik). Bella, affascinante, procace, sensuale, dotata di un’intelligenza raffinata e un’astuzia fuori dal comune, Marta sarà fonte di scompiglio tra i colleghi e non solo per motivi professionali. Il suo passato è coperto da un fitto mistero. E il bel Manara, data la sua grande abilità nell’infilarsi in situazioni “pericolose”, non resterà immune dalle turbolenze che il nuovo arrivo porterà con sé. E come se non bastasse a complicare, se possibile, ancor di più le cose il commissario Manara dovrà fare i conti con un’altra presenza ingombrante: il questore Fabrizio Raimondi (Francesco Quinn), un uomo affascinante, capace e sicuro di sé che troppo spesso si troverà sul “cammino” di Manara. Le strade dei due, infatti, si incroceranno inevitabilmente molte volte e ogni volta il risultato sarà lo stesso: scintille.

Altra novità della nuova serie è l’arrivo di un bebè. Si tratta della bella bimba di Serena Sardi (Lucia Ocone) e Augusto Toscani (Augusto Fornari) che decide, neanche a dirlo, di venire al mondo rocambolescamente e che come tutti i neonati complicherà, e non di poco, la vita matrimoniale dei due migliori amici e collaboratori di Manara. Poi l’arrivo di Tiziana (Michela Andreozzi), l’esuberante sorella di Luca e, anche in questo caso, non sarà un ingresso “indolore”. Completano il cast:  Daniela Morozzi (Ada), Jane Alexander (Ginevra Rosmini, il medico legale), Valeria Valeri (zia Caterina Bentivoglio), Bruno Gambarotta (Quattroni), Massimo Andrei (Pio Buttafuoco), Mario Tribastone (Mario Barbagallo), Luis Molteni (il burbero Questore Attilio Casadio), affiancato da Giulietta Revel (la moglie gelosa Annarita Casadio) e da Isabelle Adriani (Agnese Mais, la nuova procace segretaria).

Alcune curiosità: “Il Commissario Manara 2” è stato girato in 19 settimane, dal 31 maggio al 23 ottobre 2010, di cui 10 settimane in Maremma e 9 a Roma, per un totale di 105 giorni di riprese e 140.000 metri di pellicola 16mm. In particolare delle 9 settimane di riprese romane, 6 sono state in teatro, dove sono stati ricostruiti gli ambienti del “Commissariato” e “l’ufficio del questore”. 70 gli ambienti complessivi, tra interni ed esterni. A seguire le fasi di realizzazione una troupe composta da 75 persone, mentre 190 risultano i ruoli “parlanti” e 900 le figurazioni.

GLI EPISODI

Sono 12 i nuovi appassionanti casi di omicidio che Manara sarà chiamato a risolvere con la solita insofferenza per regole, procedure e modalità investigative non sempre nella norma. E questa volta le indagini di Manara si arricchiranno anche di spettacolari scene di azione nelle quali il nostro Commissario metterà ancora di più in luce le proprie qualità fisiche. Come da format, anche in questa nuova serie ogni episodio inizierà con un colpo di scena: il ritrovamento di un cadavere. Tracce, testimonianze, riscontri, analisi, intuizioni e azzardi guideranno i nostri attraverso peripezie e avventure che culmineranno con l’inevitabile arresto dell’assassino. Sono dodici gialli ‘caldi’ con protagonisti coinvolgenti caratterizzati da personalità ricche di sfaccettature umane. I nostri agenti non passeranno indenni attraverso le varie vicende, ma ogni nuovo caso da risolvere li obbligherà ad interrogarsi e confrontarsi con il proprio percorso di vita.

Matrimonio con delitto
Soggetto di Alberto Simone
Sceneggiatura di Alberto Simone e Daniele Falleri

L’atteso matrimonio tra l’ispettrice Lara Rubino e il vice questore aggiunto Luca Manara si svolge nella piccola chiesa del paese. Proprio al momento del fatidico sì, irrompe in chiesa un uomo col volto coperto da un casco che si accascia tra i banchi. È un ragazzo ferito mortalmente, una giovane promessa del motocross regionale. Il rito nuziale s’interrompe e inizia un’intricata indagine nel mondo del motociclismo agonistico e di quanto ruota attorno ai campioni locali. E parallelamente inizia un periodo di riflessione tra Luca e Lara. I due scoprono che forse il matrimonio si è rivelata una scelta affrettata, anche se il loro amore non è in discussione. Nel frattempo Manara e tutti gli uomini del commissariato conducono un’inchiesta che li porterà a scoprire i lati più oscuri dello sport di provincia. Un giro di corse clandestine gravita, infatti, attorno alla vittima, che per amore della madre, per regalarle una vita più agiata si era lasciato convincere a guadagnare soldi facili. I sospetti si concentrano su l’eterno rivale e su un coach “padre e padrone”. Il fiuto di Manara però scoprirà un’altra sorprendente verità. Il colpevole viene smascherato e, a caso risolto, Luca e Lara ancora scossi dall’incidente che ha bruscamente interrotto la cerimonia, optano per una informale convivenza.

L’addio di Lara
Soggetto di Roberta Colombo
Sceneggiatura di Alberto Simone e Daniele Falleri

Luca e Lara cominciano la loro vita insieme, ma non tutto va per il meglio. C’è l’amore, è vero, ma qualcosa non gira per il verso giusto: Luca, soprattutto, stenta ad adattarsi alla vita a due e somatizza con pruriti ed emicranie fastidiose. Mentre si cercano cause e rimedi, un anziano florivivaista viene trovato ucciso. L’uomo era scapolo e non aveva nemici. I familiari, un fratello gemello vedovo da poco, la figlia e il genero si dichiarano attoniti. Luca e i suoi uomini iniziano le indagini che si intrecciano con una pista molto promettente: la banda delle rapine in villa e il basista, un ex carcerato che aveva trovato da poco lavoro presso il vivaio della vittima. Un possibile indiziato a cui si aggiunge una pista familiare. Il genero ha una relazione con la contabile del vivaio. È un individuo senza scrupoli che forse, per occultare il tradimento, avrebbe potuto uccidere il titolare. Lara intanto riceve una proposta del questore: un corso di specializzazione della durata di un anno, a Milano. La ragazza è lusingata, ma nulla le farebbe abbandonare il “suo” Luca. Tra segreti ben nascosti e gelosie di famiglia, Luca riesce infine a catturare il vero colpevole. La gioia per il caso risolto è però velata da una separazione: durante le indagini le cose tra Luca e Lara sono peggiorate. Lui è addirittura tornato a dormire all’agriturismo, da Ada. La brava ispettrice, spinta anche da Luca, decide di privilegiare la carriera e di accettare il corso a Milano. Luca non è proprio fatto per “la coppia” ed è meglio lasciarsi prima di farsi troppo del male. Proprio mentre Lara va via, arriva al capolinea delle corriere una bruna mozzafiato. È nuova del posto e chiede dell’agriturismo di Ada. Luca non esita ad accompagnarcela in moto.

Delitto tra le lenzuola
Soggetto e sceneggiatura
di Francesca Panzanella e Anna Samueli

Luca si risveglia all’agriturismo di Ada, ma in un letto che non è il suo. È quello della bella sconosciuta da poco giunta all’agriturismo. Ma non c’è tempo per le presentazioni... Luca deve correre nella sua ex casa, quella in cui ha vissuto con Lara. Il motivo? Proprio nel suo letto c’è una bionda assassinata. La vittima è la proprietaria dell’immobile. Sembra vestita per un incontro galante. Incontro galante anche per Luca richiamato nell’ufficio del questore. Casadio pregandolo di concludere l’indagine al più presto, visto il suo coinvolgimento, gli presenta il sostituto di Lara Rubino. Con grande sorpresa di Luca l’ispettore è una donna. Proprio la bella sconosciuta con cui ha passato la notte all’agriturismo. Marta Rivera è un’ispettrice che si dimostra da subito brava e competente e che non manca di conquistare i colleghi del commissariato. Tutti tranne Sardi, nervosa perché incinta e gelosa per gli sguardi di ammirazione che Toscani non riesce a nascondere. L’inchiesta sul delitto porta Luca a conoscere meglio la storia della sua padrona di casa e lo condurrà in ambienti opposti per atmosfere e vocazioni: dal tranquillo mondo dei vicini di casa, alla algida clinica diretta dal marito della vittima, al colorato pub frequentato dalla donna e da personaggi un po’ equivoci. Con il suo intuito e la sua umanità Luca riuscirà a risolvere il caso e a scoprire il mandante dell’omicidio. L’amicizia tra Marta Rivera e Luca intanto si è consolidata, ma, come afferma con forza la nuova ispettrice, deve rimanere solo un’amicizia.

Miss Maremma
Soggetto e sceneggiatura
di Francesca Panzarella e Anna Samueli

Un fotografo delle Miss ritrovato morto in una piscina porta il vice questore Manara a indagare sul mondo dei concorsi di bellezza e sul giro di personaggi, più o meno trasparenti, che si incontrano tra organizzatori, sponsor e giurati. E mentre il caso si rivela più intricato del previsto Luca comincia a cercare informazioni anche sulla bella collega: infatti, riflette Manara, Marta Rivera è troppo qualificata per quel piccolo commissariato di provincia. Toscani fornisce a Luca i primi indizi sul passato di Marta, ma tutto è ancora poco chiaro e le cose si complicano quando Marta scopre che Luca “indaga” su di lei. La tensione viene momentaneamente interrotta dagli sviluppi del giallo sull’elezione di Miss Maremma. Lavorando insieme Marta e Luca riescono a escludere indizi e false piste e a trovare il vero colpevole. Davanti al questore i due si comportano come una vera coppia investigativa, distribuendosi meriti e responsabilità, ma poi nel privato Marta resta fredda e distante. Poco male. Quella sera stessa Luca riceve la visita di una delle bellissime ragazze iscritte al concorso. Ma la notte non sarà priva di imprevisti.

Mondo sommerso
Soggetto di Francesca Panzanella e Anna Samueli
Sceneggiatura di Elena Bucaccio e Stefano Tummolini

Il nuovo caso che impegna il vice questore Manara riguarda un istruttore di sub morto nella sua rimessa per quello che sembra un incidente: lo scoppio di una bombola di ossigeno. Le indagini però rivelano subito che l’uomo è stato ucciso premeditatamente e tra i sospettati rientrano la bella socia e un vecchio amico, con cui c’erano certe ruggini per motivi di donne. Tutto plausibile certo, ma Luca non ci vede chiaro. Un altro mistero resta poi Marta Rivera, la bella collega, troppo qualificata per il ruolo a cui è destinata. Ada ritrova casualmente una lettera che getta un po’ di luce sul passato sentimentale della ragazza. È una donna che ha sofferto per amore, ma che resta forte, solida e determinata. E di che pasta sia fatta lo dimostra lei stessa quando con molta umanità soccorre Sardi a cui si sono rotte le acque, conquistandola. Nel frattempo Luca e Toscani sono impegnati nella soluzione del caso che, tra indagini “alla Manara”, immersioni subacquee e colpi di scena riporterà alla luce antichi segreti e verità nascoste. Intanto, la nascita della bimba di Sardi e Toscani incanta tutti i colleghi, inclusa Marta, e ci mostra anche un lato tenero di “zio” Manara.

Sotto tiro
Soggetto di Francesca Panzanella e Anna Samueli
Sceneggiatura di Cecilia Calvi

In una notte buia e piovosa una donna resta ferita, quasi mortalmente, proprio all’ingresso dell’agriturismo di  Ada. Qualcuno le ha sparato contro ed è poi fuggito nel buio. Il nuovo caso che coinvolge Luca riguarda il mondo dei produttori di latte e dei caseifici del posto. La vittima era, infatti, una produttrice di latte biologico in viaggio per convincere il titolare di una ditta ad inserirla tra i fornitori. Fra indizi contrastanti e false piste l’indagine si incrocia con i segreti di Marta. Luca scopre che Marta va dal questore  di nascosto e non ne capisce il motivo. La matassa si fa sempre più ingarbugliata e solo l’intuito di Luca può stabilire la verità e capire che in realtà il colpo di pistola esploso all’agriturismo era... rivolto a Marta! La verità sulla bella ispettrice trapela e Luca scopre che si tratta di una collega trasferita in Maremma per sfuggire a vendette e ritorsioni della camorra. Ma perché Marta glielo aveva taciuto? Luca non riesce a fidarsi completamente della ragazza e la sua indagine personale prosegue. Dopo aver assicurato alla giustizia il colpevole, che si nascondeva proprio tra gli insospettabili ospiti dell’agriturismo di Ada, arriva nel piccolo commissariato un nuovo, affascinante personaggio: è Fabrizio Raimondi giunto sul posto per supervisionare l’operato e le irregolarità di Manara.

Alta società
Soggetto di Alberto Simone e Angelo Simone
Sceneggiatura di Elena Bucaccio e Stefano Tummolini

Nel commissariato arriva un uomo ferito che muore proprio davanti alla guardiola di Quattroni. Per il vicequestore Luca Manara comincia un’indagine che lo porterà a scoprire segreti e ipocrisie delle ricche famiglie del posto. Il caso è complicato e la presenza del supervisore Raimondi rende Luca ancora più nervoso. La vittima era un vedovo d’oro, il marito di Lady Extravergine, una facoltosa e potentissima produttrice di olio. Era grazie a questo matrimonio fortunato che l’uomo, da semplice istruttore di golf, era riuscito a diventare un’invidiata celebrità locale. Forse voltando le spalle troppo bruscamente a chi ne aveva favorito l’ascesa sociale. Nel frattempo Luca e Marta scoprono che l’incidente d’auto in cui ha trovato la morte Lady Extravergine non è stato casuale e questo getta un’ombra terribile sulla vittima. La sensibilità e l’intuito di Luca ci riveleranno un lato umano e insospettato di questo golden boy di provincia e lo porteranno a risolvere, infrangendo qualche regola, l’intricato delitto. Purtroppo, sul fronte interno, la “guerra” con Raimondi è ancora aperta e riguarda non solo l’operato professionale di Luca, ma anche la conquista della bella Marta Rivera. In quest’occasione, Raimondi non perdona a Luca il suo operato disinvolto e, in un teso confronto, lo sospende dal servizio.

Fuori servizio
Soggetto di Roberta Colombo
Sceneggiatura di Alberto Simone e Daniele Falleri

Un terribile omicidio viene commesso in una cantina vinicola, mentre Luca è in riposo forzato per essere stato sospeso dal servizio. Grazie alla complicità di Toscani e degli altri colleghi Luca riesce a seguire il caso anche a distanza e ad evadere per un po’ dalle incombenze domestiche che gli piovono addosso: l’aiuto ad Ada all’agriturismo e i compiti di balia che gli propina Sardi. Nel frattempo, in visita a Sardi e Toscani, è tornata per pochi giorni anche Lara Rubino. Un’ informale cena a due, tra lei e Luca, rivela che la simpatia e l’affiatamento tra i due ex rimane immutato. Tra riunioni operative improvvisate all’agriturismo, telefonate che mettono sulle spine Toscani e colloqui riservati con Marta, Luca riesce a fornire il suo impareggiabile aiuto nel corso dell’inchiesta e a risolvere il caso, trovando il colpevole: l’insospettabile figlia del titolare della cantina. In un drammatico finale, con tutti i presenti in scena, la ragazza confessa tutto, ma poi in un impeto ruba la pistola a Marta, minacciando di uccidersi o di uccidere qualcuno pur di non andare in galera. Luca si mette in mezzo e riesce a disarmarla. Ma un colpo parte dalla rivoltella e ferisce Manara. Marta si china su di lui ed è proprio in quel momento che a Luca prorompe dalle labbra un “ti amo”.

L’amica ritrovata
Soggetto di Alberto Simone e Angelo Simone
Sceneggiatura di Daniele Falleri e Angelo Simone

Il ferimento di Luca non ha avuto gravi conseguenze. Solo un vistoso tutore alla spalla, fastidioso certo, ma che permette anche a Luca di farsi coccolare un po’ da Ada e da Marta. E per facilitare la guarigione del vice questore è in arrivo anche Teresa Manara, la sorella di Luca. Purtroppo sulla corriera da cui scende Teresa una donna viene trovata accoltellata e i primi indizi puntano proprio... su Teresa! Nel frattempo, con grande disappunto del questore, Raimondi chiude l’inchiesta disciplinare riabilitando Luca e riammettendolo in servizio. Però dato che Luca è coinvolto suo mal grado nel caso, garante delle indagini diviene proprio il questore Casadio, che non esita a promettere fuoco e fulmini nel caso in cui Luca lo metta nei guai. Le indagini ci svelano il passato della vittima. Una donna del posto che da ragazzina ha lasciato improvvisamente il paese e che attendeva di essere riabbracciata, dopo decenni, dalle due  affezionate amiche d’infanzia. L’intuito di Luca lo porterà a riaprire e risolvere, con l’aiuto di Quattroni, un vecchio caso classificato come incidente e a trovare il vero killer della corriera e i suoi insospettabili mandanti. Marta intanto è sempre più spiazzata da quel “ti amo” sussurrato da Luca in “punto di morte” e rifiuta decisamente le proposte di Raimondi, il fascinoso ex che viene improvvisamente richiamato a Roma.

La verità nascosta
Soggetto di Alberto Simone e Angelo Simone
Sceneggiatura di Elena Bucaccio e Stefano Tummolini

Un imbianchino viene trovato morto da due fidanzatini ai piedi di un muraglione. L’autopsia di Ginevra chiarisce presto che non si tratta di un incidente, ma di avvelenamento. Per il vice questore Manara inizia un’indagine che lo porterà a caccia di affreschi nascosti, di misteriosi compratori, di  cosiddetti “esperti d’arte” che rifilano patacche. Il tutto mentre Marta Rivera riceve una telefonata del padre, un nome illustre che non sfugge ai colleghi del commissariato: è addirittura il capo della polizia! La rivelazione avviene proprio mentre Luca aveva messo un po’ da parte le diffidenze verso la misteriosa collega e riapre in lui tutta una serie di dubbi, che Marta cerca di fugare come può. E le cose si complicano quando all’improvviso ritorna pure Raimondi. Deve lavorare a un caso di rapimento con risvolti in zona. Notizie poco piacevoli anche da Lara. A Milano ha trovato un fidanzato e lo comunica a Luca in modo un po’ maldestro. Il caso dell’imbianchino intanto prosegue parallelamente a quello della bimba rapita. Raimondi coinvolge Luca in una parte dell’indagine. E se Luca riesce a risolvere brillantemente il delitto dell’imbianchino, ha un po’ di sfortuna per quanto riguarda l’indagine sul rapimento. Dopo essere riuscito a rintracciare la barca dei rapitori, li fa involontariamente fuggire. E al ritorno all’agriturismo di Ada un’altra sorpresa attende Luca. La stanza di Marta è vuota. L’ispettrice Rivera si è volatilizzata.

Uno strano incidente di caccia
Soggetto di Alberto Simone e Angelo Simone
Sceneggiatura di Cecilia Calvi

Nel bosco, una cercatrice di funghi ritrova il cadavere di un cacciatore. Quello che sembra un incidente di caccia si rivela ben presto un delitto premeditato che ha come scenario il mondo dei bracconieri, dei guardiacaccia, delle cacce al cinghiale organizzate dall’antica nobiltà del posto. L’indagine di Luca è contraddistinta da arrivi e partenze. Luca sa che Marta è stata chiamata per testimoniare a un processo importante, ma con sorpresa apprende che il sostituto temporaneo sarà proprio Lara Rubino. La vicinanza tra i due ex è carica di luci e ombre. Luca non è insensibile al fascino della ragazza e la cosa sembra essere reciproca. Mentre si indaga sul giallo del cacciatore, Luca scopre qualcosa di molto importante per Raimondi: il peschereccio su cui probabilmente  è stata trasferita la bimba rapita è stato volutamente affondato non lontano dalle coste del paese. Raimondi accoglie il favore con freddezza e anzi ne approfitta per dichiarare a Luca che non intende perdere Marta ed è disposto a lottare per riaverla. Dopo aver trovato il vero colpevole della morte del cacciatore, Luca decide di dedicarsi al giallo della bambina. Senza dire nulla a nessuno, prende un gommone e l’attrezzatura da sub e si immerge nell’area in cui sa che si è inabissato il peschereccio. Con sua grande sorpresa sott’acqua è già presente un sub, uno sconosciuto che fa di tutto per seminare Luca. Manara però è più veloce e, seppur con qualche difficoltà, riesce a bloccare il sommozzatore misterioso, strappandogli il respiratore. Una nuova sorpresa lo attende. Il sub così sfuggente e pericoloso è qualcuno che Manara conosce bene: la sua collega Marta Rivera!

La donna senza volto
Soggetto e sceneggiatura di Cecilia Calvi

Il ritrovamento ai bordi della statale di un corpo di donna, dal viso sfigurato, coinvolge Luca in un’ indagine che interseca molto da vicino il caso  del rapimento della bambina. Luca riesce infatti a risalire all’identità della vittima, che è l’amministratrice della ditta del padre della bambina. Le strade di Manara e Raimondi si incrociano di nuovo e l’incontro promette scintille. Lara intanto prepara il suo matrimonio con il nuovo fidanzato tra le perplessità di tutti, inclusi il parroco del paese, Don Franco, e zia Caterina. E chiede proprio a Luca di farle da testimone. Marta invece ha le idee più chiare e ha deciso di dare una nuova possibilità a Raimondi. Tra lei e Luca ora c’è solo una solida amicizia. Le indagini proseguono e svelano retroscena nascosti attorno al rapimento della piccola Clarissa. E quando Luca risolve il caso, bruciando sul tempo la squadra di Raimondi, il sollievo di tutti è palese. Non resta che festeggiare con il tanto atteso matrimonio di Lara. Ma anche stavolta al momento del fatidico sì ci sarà un intoppo sorprendente e la sposa fuggirà... con l’uomo dei suoi sogni: il vice questore Luca Manara.

Ultimi Video

  • 5G & Verticals Tech Talk (diretta) | #FED2020

    5G & Verticals Tech Talk (diretta) | #FED2020

    Martedi 1 Dicembre 2020 alle ore 12:00 14esimo appuntamento in diretta con la nuova stagione dei TECH TALK, organizzati da Comunicare Digitale in collaborazione con Digital-News.it. Un percorso di inf...
    T
    Televisione
      martedì, 01 dicembre 2020
  • L'Era del Cambiamento Tech Talk (diretta) | #FED2020

    L'Era del Cambiamento Tech Talk (diretta) | #FED2020

    Martedi 24 Novembre tredicesimo appuntamento con la nuova stagione dei TECH TALK, organizzati da Comunicare Digitale in collaborazione con Digital-News.it. Un percorso di informazione con edizioni anc...
    S
    Satellite
      martedì, 24 novembre 2020
  • 17 Forum Europeo Digitale | Day 2 - Lucca 2020 (diretta) #FED2020

    17 Forum Europeo Digitale | Day 2 - Lucca 2020 (diretta) #FED2020

    Dalle 09:00 in diretta streaming la seconda giornata del 17esimo Forum Europeo Digitale. La decisione di svolgere l'evento in forma digitale è stata responsabilmente assunta al fine di tut...
    T
    Televisione
      venerdì, 20 novembre 2020

Palinsesti TV