Raffaella Carrà: ''Per tornare ho bisogno di un editore che ci creda''

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Fonte: Ansa

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Televisione
  mercoledì, 04 maggio 2011
 20:31

Raffaella Carrà: ''Per tornare ho bisogno di un editore che ci creda''"Se non ho un editore che crede in quello che si fa non mi sento felice. Di recente non c'era il clima giusto": così Raffaella Carrà parla della possibilità di un suo ritorno in Rai, alla conferenza stampa di presentazione dell'Eurovision Song Contest 2011 che verrà trasmesso in diretta su rai2 sabato 14 maggio, condotto per l'Italia dalla popolare star televisiva.

L'Italia torna a partecipare dopo 13 anni di assenza e sarà rappresentata da Raphael Gualazzi, che porterà una versione inglese di Follia d'Amore, il brano con cui ha fatto incetta di premi a Sanremo. Raffaella Carrà commenterà anche la seconda semifinale della gara che andrà in onda il 12 maggio su Rai5, sempre in prima serata.

"Ho già fatto questa esperienza per la Spagna e la ripeto volentieri perché l'Eurovision è uno spettacolo unico, un vero e proprio show, quasi una gara olimpica a cui partecipano 43 paesi e che raccoglie 70 milioni di spettatori solo in tv", spiega Raffaella Carrà, sottolineando che crede in questo progetto: "E' bella l'idea e tutta l'operazione, quando c'é qualcosa del genere mi fa piacere impegnarmi. Di recente non c'era un clima giusto in Rai e non per una questione di denaro. Allora preferisco stare fuori, faccio quello che voglio perché sono un'anima libera, non sgomito per stare in tv", aggiunge Raffaella Carrà.

"La cosa peggiore che mi è successa in Rai è preparare un programma in un mese e mezzo - ha aggiunto Raffaella Carrà riferendosi ad un suo precedente progetto - ora sto scrivendo per il quarto anno il Gran Concerto, un programma per bambini che non può avere spot pubblicitari in tv. Spero che il nuovo direttore generale, Lorenza Lei, a cui faccio i miei auguri, queste cose cambino".

"Le mie idee in tv vivono ancora - ha poi sottolineato la Carrà - ogni tanto vedo girare in tv uno spezzone di ‘Carramba'. Non si possono pretendere da me idee nuove per cui altri ci vivono per tre o quattro anni".

"Mi fa tristezza cose che non mi piacciano -ha poi ribadito Raffaella Carrà - se credo in un progetto come quello dell'Eurovision, lo faccio, altrimenti no. Io sono un'anima libera e faccio quello che voglio. Se c'é un progetto che mi piace torno e rischio - ha concluso la popolare star televisiva - alla mia età se rischio, rischio molto alto e ci devo pensare bene".

"In tv guardo un po' di tutto - spiega poi la Carrà - certo protagonista è la politica ma se c'é qualcosa che non mi piace guardo il calcio, vado su Sky e vedo grandi partire internazionali. Il gioco del Barcellona è pazzesco - sottolinea poi con entusiasmo - soffro un po' per la Juve e non capisco perché non lo copi".

Alla finale dell'Eurovision Raffaella Carrà si avvarrà del commento degli opinionisti di Tv Talk il programma su Rai3 di Massimo Bernardini ("giovani e non i soliti opinionisti"), ma anche di Bob Sinclair il dj che ha di recente remixato un suo pezzo del '76 'A far l'amore comincia tù.

"Bob Sinclair mi ha cercata e ha fatto tutto lui - spiega la Carrà - Sono stata in discoteca a Madrid, non ci andavo da tempo, e lo ballano che è una meraviglia. Nella vita bisogna sapersi rinnovare". E in suo omaggio, durante la conferenza stampa, è stata trasmessa una piccola chicca: il video della sua partecipazione d'annata a Top of the Pops con la Carrà in tuta sexy in lurex.

Poi, altro fuori programma, Gualazzi, scortato dalla sua inossidabile discografica Caterina 'Sugar' Caselli, ha poi suonato il suo Follia d'amore. "Quello di Raffaella in Rai è un piccolo ma importante ritorno", ha spiegato il direttore di Rai2 Massimo Liofredi sottolineando con il direttore delle relazioni istituzionali e internazionali della Rai, Marco Simeon e il direttore Innovazione Prodotto Rai e responsabile di Rai 5, Pasquale D'Alessandro, "il clima di collaborazione all'interno della Rai" per questo progetto.

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