Serie A 2009/10 Review - Lo stacanovista fra i telecronisti  Pierluigi Pardo

Serie A 2009/10 Review - Lo stacanovista fra i telecronisti Pierluigi Pardo

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Fonte: Digital-Sat (original, exclusive)

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Sport
  lunedì, 23 agosto 2010
 00:00
La nuova Serie A è alle porte: ce ne siamo accorti ancor di più dopo il succoso weekend di calcio italiano che ha prima visto inaugurare la nuova Serie bwin, poi l’Inter vincere la Supercoppa Italiana contro la Roma e ieri la Juventus trionfare ai rigori sul Milan nel tipico appuntamento estivo con il Trofeo Berlusconi.
 
Alla nuova stagione noi di Digital-Sat siamo già pronti e anche per quest’anno provvederemo ad informarvi ogni settimana degli appuntamenti calcistici televisivi di maggior rilievo, in particolare sui campionati di A e B, comprese anche le voci giornalistiche incaricate di raccontarli.
 
Proprio in base all’esperienza della stagione 2009/10, abbiamo pensato di spulciare tutte le nostre news e stilare una serie di statistiche interessanti a proposito dei telecronisti di Sky, Mediaset Premium e Dahlia che si sono alternati lo scorso anno sui vari campi di Serie A.
 
Iniziamo coi numeri di chi ha commentato il maggior numero di partite: il primato spetta, un po’ a sorpresa, a Pierluigi Pardo, giornalista di Sky Sport approdato proprio di recente nella squadra di Premium. Nella sua stagione da stacanovista si contano la bellezza di 48 partite in 38 giornate, tra cui anche il Milan-Juventus che ha chiuso la scorsa stagione. Al secondo posto, sempre per Sky, Riccardo Gentile, fermo – si fa per dire – a quota 46, mentre all’ultimo gradino del podio si piazza Maurizio Compagnoni, con le sue 44 partite. Medaglia di legno e quarto posto per Bruno Longhi di Mediaset con 39 partite, mentre a quota 38 (ovvero una partita a giornata) troviamo Fabrizio Ferrero e Sandro Piccinini, entrambi in forza a Premium.
 
Lontano dalle parti alte della classifica troviamo gli uomini di Dahlia, a causa del più contenuto numero di partite e della maggiore equità di distribuzione delle telecronache, capitanati da Raniero Altavilla (30 match commentati). In posizione marginale anche il re dei telecronisti Sky, Fabio Caressa, che quest’anno ha raccontato solo 23 partite del massimo campionato per via della sostituzione di Ilaria D’Amico al timone di Sky Calcio Show per tutto il girone di ritorno.
 
Per ragioni di completezza delle informazioni, proponiamo qui di seguito le tre rappresentazioni grafiche con le quote dei telecronisti delle tre piattaforme, con evidenziati i giornalisti con una percentuale maggiore del 10%.
 
 
 
 
Pardo vince, come detto, lo Scudetto dei telecronisti grazie ad una incredibile assiduità nel commentare i match del sabato alle ore 18: delle 29 gare in programma in quella collocazione, ben 25 sono toccate a Pardo che, non pago, commentava spesso e volentieri anche alla domenica. A proposito di “doppi turni” è da segnalare l’incredibile mese di febbraio di Riccardo Gentile (foto a destra), al lavoro ogni sabato sera e domenica pomeriggio per sei giornate consecutive, dalle 22° alla 26°. Per completare le curiosità che riguardano Sky, segnaliamo ancora le 36 telecronache di Daniele Barone, impegnato anche come telecronista fisso degli anticipi di Serie B al venerdì sera.
 
Per quanto riguarda Premium invece spicca la scarsità numerica dei telecronisti (appena 9) a fronte delle 247 partite trasmesse, motivo per il quale si è resa necessaria la campagna acquisti che ha portato ad ampliare la squadra con Pardo e Foroni. Sicuramente Pardo potrà far rifiatare Bruno Longhi (foto a sinistra), Sandro Piccinini e Fabrizio Ferrero, sempre presenti lo scorso anno in ogni giornata di campionato, ma potrebbe oscurare l’esplosione di giovani telecronisti come Simone Braconcini o Massimo Callegari, che personalmente mi auguro presto di risentire anche in Serie A dopo il ritorno nei recenti preliminari di Champions.
 
Infine Dahlia: poche presenze fisse (è l’unica a non avere almeno un telecronista con più di 38 partite) e molto equilibrio. I telecronisti vengono scelti anche in base alla squadra, come ad esempio Santarelli e il Livorno, Cozzi Lepri e il Siena o Canello e l'Udinese, mentre non va dimenticato l’importante innesto di Carlo Nesti dallo scorso girone di ritorno. Determinante inoltre per le “designazioni” anche quelle della B, di cui Dahlia detiene i diritti in esclusiva per il Dtt. Rimane poi l’incognita Caputi (foto a destra): promosso vicedirettore da questa stagione ci si chiede se manterrà l’impegno come telecronista o se anzi possa ampliarlo divenendo il team leader della squadra.
 
A questa e altre domande risponderemo forse l’anno prossimo. Intanto l’appuntamento è per sabato con l’inizio della nuova Serie A (alle 18 con Udinese – Genoa) e con le nostre immancabili anticipazioni sui telecronisti di questa nuova ed emozionante stagione che ci aspetta…
 
Giorgio Scorsone
per "Digital-Sat.it"
 
Ha collaborato
Simone Rossi
per le statistiche
 

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