Ambrogetti a Digital-Sat: ''Siamo già al lavoro per comunicare i prossimi switch off''

Ambrogetti a Digital-Sat: ''Siamo già al lavoro per comunicare i prossimi switch off''

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Fonte: Digital-Sat (original, exclusive)

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Digitale Terrestre
  mercoledì, 15 giugno 2011
 06:00

A margine dell' 8° Forum Europeo della Televisione Digitale Europea [clicca qui per rileggere la diretta] organizzato dall'associazione Comunicare Digitale, e svoltosi venerdì scorso all'Auditorium San Romano di Lucca, abbiamo avvicinato alcuni tra i principali protagonisti intervenuti duranti i vari panel del convegno.

Cominciamo la nostra rassegna di voci con il presidente DGTVi, Andrea Ambrogetti che nell'intervista esclusiva rilasciata a Digital-Sat ha analizzato le prospettive della propria associazione in vista del passaggio al DTT delle regioni del centro Italia, l'attesa del beauty contest sulle frequenze del dividendo digitale e lo sviluppo delle piattaforma gratuite Tivù e Tivùsat a quasi 24 mesi dalla loro partenza.

Nei prossimi giorni saranno pubblicate le interviste esclusive a Steve Hofmann (amministratore delegato di QVC) e Andrea Mattei (Direttore del gruppo Class Editori).


Ambrogetti a Digital-Sat: ''Siamo già al lavoro per comunicare i prossimi switch off''Siamo in un momento importante nella transizione alla televisione digitale terrestre, nei prossimi mesi verranno coinvolte nuove regioni
"Nel secondo semestre 2011, da Ottobre per l'esattezza, in Liguria, Toscana, Umbria, provincia di Viterbo, Marche, Abruzzo e Molise, avverrà il passaggio completo alla televisione digitale terrestre. Dopo questa fase, durante il primo semestre del 2012, si concluderanno gli switch-off con le aree del sud Italia che mancano ovvero Puglia, Basilicata, Calabria e Sicilia. Così facendo avremo rispettato addirittura in anticipo di sei mesi il termine tassativo impostoci dalla Comunità Europea."

Come si sta preparando la vostra associazione a questo nuovo impegno?
"Rispetto a quelli precedenti in quest'occasione avremo una variabile nuova. Quelli di quest'anno infatti, saranno i primi switch dopo che abbiamo formato la graduatoria di importanza
delle emittenti locali. Questa classifica stilata per l'assegnazione della numerazione LCN ai vari broadcaster, è fatta per diminuire la confusione e dare un certo ordine. Le emittenti locali che vedranno riconosciuto il loro diritto di continuare a trasmettere saranno le più serie, le più importanti, le più vicine ai cittadini. In questo modo ci sarà possibilità di emergere maggiormente nel panorama digitale anziché di annegare in un mare incontraddistinto di offerte varie come invece avviene tutt'oggi. Nel frattempo, da non trascurare, ci sarà anche l'importante gara di assegnazione delle frequenze telefoniche."

Durante i precedenti switch-off gli utenti hanno lamentato la mancanza di informazioni pratiche per la risoluzioni dei vari problemi...
"Sicuramente fare maggiore comunicazione è uno dei nostri principali obiettivi per il futuro: le anticipo che già dal 20 Giugno prossimo, Mediaset farà partire una campagna televisiva con un numero telefonico dedicato ad affrontare insieme agli utenti tutti i problemi più comuni a livello tecnico come la sintonizzazione dei canali o la configurazione del decoder/tv. Da Settembre poi, partirà l'usuale campagna del Ministero dello Sviluppo Economico che metterà a disposizione un numero verde gratuito per il sostegno ai cittadini coinvolti progressivamente dai vari passaggi."

Siamo vicini all'emanazione del bando per il beauty contest che permetterà ai broadcaster nazionali come Rai, Mediaset, TI Media di vedersi assegnato un nuovo mux digitale e quindi ulteriore banda trasmissiva per ulteriori proposte.
Ambrogetti a Digital-Sat: ''Siamo già al lavoro per comunicare i prossimi switch off''"Questa procedura è un importante adeguamento che lo stato italiano ha fatto a seguito della procedura di infrazione avviata dalla Commissione Europea. Bruxelles, ha imposto alle emittenti nazionali delle rinunce, ma ha anche introdotto un principio molto importante ovvero l'apertura della rete a nuovi soggetti incumbent. Il beauty contest, che mi auguro possa avvenire parallelamente all'avvento dello switch-off, è visto nell'ottica italiana come un ulteriore fattore elemento di arricchimento dell'offerta"

Questa particolare "gara di bellezza" permetterà anche a nuovi soggetti del mercato (come ad esempio Sky o altri operatori esteri) di portare i propri contenuti sul DTT?
"L'utilizzo di tre frequenze saranno date in concessione a soggetti che fin ora non operano già all'interno del panorama e questo porterà di sicuro ad un ulteriore ampliamento dell'offerta. Già adesso i canali nazionali gratuiti (escluso quindi quelli pay) offerti sul digitale terrestre sono oltre quaranta, i tre nuovi soggetti entranti, italiani o stranieri, porteranno come minimo altri quindici canali. La situazione italiana di televisioni free to air digitali diverrà la più ricca dell'intera Europa"

Dopo circa due anni dal suo lancio, il progetto Tivùsat può ritenersi positivo?
"Tivùsat ha ampiamente superato il numero previsto di vendite di propri decoder e smart card che si attestano secondo gli ultimi rilevamenti  ad un milione circa, in un periodo effettivamente molto breve. Considerando che le famiglie che utilizzano il satellite in modalità free regolarmente in Italia sono meno di due milioni, TivùSat sta rapidamente esaurendo il numero dei potenziali utenti. Possiamo ritenerci soddisfatti perchè sostanzialmente siamo in linea con quanto avevamo previsto al momento dello start-up."

Ambrogetti a Digital-Sat: ''Siamo già al lavoro per comunicare i prossimi switch off''

L'obiettivo principale di TivùSat è quello di riproporre l'offerta presente sul digitale terrestre, ma alcuni canali però continuano a rimanere solamente sulla piattaforma digitale terrestre gratuita Tivù e non via satellite.
"Queste sono scelte puramente editoriali, non ci sono limitazioni di alcun tipo a livello tecnico. La piattaforma sul digitale terrestre Tivù offre solamente un servizio commerciale di veicolazione dei contenuti, sta poi all'editore dei singoli canali decidere se essere diffuso anche sul satellite gratuito o meno e quindi aderire al nostro Tivùsat. Se vi sono degli editori che non hanno ancora apportato questa distribuzione, speriamo che decidano diversamente nei prossimi mesi. Ci auguriamo che la scelta sia sempre più vasta per i nostri utenti: è molto aumentato il numero dei canali rispetto alla partenza della piattaforma ma ovviamente siamo sempre aperti a nuovi arrivi"

Intervista realizzata da
Simone Rossi

per "Digital-Sat.it"

Ambrogetti a Digital-Sat: ''Siamo già al lavoro per comunicare i prossimi switch off''

Andrea Ambrogetti al Forum Europeo di Lucca - Foto @Digital-Sat.it

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