La televisione è partecipazione: l'esperienza di Kyte

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Fonte: Il Sole 24 Ore Nova

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Internet e Tv
  sabato, 05 maggio 2007
 15:30

Un salotto per guardare insieme la televisione: è la community di Kyte, dove ogni spettatore può diventare regista aggiungendo i propri video al palinsesto. Quali sono le differenze con YouTube?

Kyte rivela in tempo reale quante persone stanno guardando un filmato, e permette agli altri spettatori di incontrarsi in una chat: per commentare il video o consigliarne altri, creando in questo modo una discussione "live" nel pubblico.

Inoltre, le clip possono essere viste dal computer e dal cellulare: da entrambe queste piattaforme si può discutere in una stessa chat con amici, colleghi o altri membri della comunità.

Social network, televisione e telefonini: la scommessa di Kyte è riuscire a integrare queste tre dimensioni e coinvolgere il pubblico. Puntando sull'apertura e sulla condivisione dei contenuti generati dagli utenti: i filmati sono prodotti dai membri della community con foto, video e musica e possono essere diffusi in rete attraverso i post di un blog.

Gli scatti del viaggio verso l'ufficio, il video di una vacanza o di un concerto, la colonna sonora che ricorda un evento della propria vita: tutti materiali che è possibile unire in una stessa clip con un sistema "drag and drop".

Inoltre ogni persona dispone di uno o più canali tematici per raccogliere le sue creazioni, una sorta di palinsesto che può essere aperto alle modifiche di altri utenti. Kyte ha ricevuto finanziamenti da Niklas Zennstrom e Howard Hartenbaum, già coinvolti nella creazione del software Voip di Skype.

La concorrenza non manca. Per esempio, Slide e Rockyou sono siti con strumenti simili. Con qualche differenza: il primo consente di personalizzare le clip di YouTube, il secondo di condividere anche i videogiochi. Nessuno dei due, però, riesce a creare una discussione in tempo reale nel suo social network come Kyte.

Flapdaddy, invece, per attirare persone nella sua community ha lanciato Talent Competion, un concorso rivolto ai membri che realizzano video musicali, di danza o artistici. Il vincitore riceverà un assegno da un milione di dollari.

È un mercato che fa gola. Secondo la società d'analisi eMarketer quest'anno l'incremento nella spesa pubblicitaria legata ai video su internet aumenterà dell'89%: nel 2010 rappresenterà l'11% di tutti gli investimenti in pubblicità sul web.

E aumenta in rete il numero delle web tv di nicchia, dedicate a sport, musica, informazione locale, meteorologia. Il sito wwitv.com è, in effetti, un telecomando che permette di fare zapping da una televisione online all'altra in tutto il mondo.

In Italia ne ha raccolte 94: molte, però, sono emittenti tradizionali che trasmettono il loro palinsesto anche su internet.

A breve è atteso l'arrivo di due televisioni "peer to peer", che sfruttano una tecnologia differente dalle webtv attuali. Sono Babelgum e Joost, software che permetteranno di vedere numerosi canali, famosi e di nicchia, e di potenziare l'interazione con il pubblico: per esempio, con il commento dei programmi in onda attraverso una chat. Joost stima un pubblico potenziale di circa 200 milioni di persone in tutto il mondo.

Luca dello Iacovo
per "Il Sole 24 Novà"

Per saperne di più:

www.kyte.tv
www.slide.com/
www.rockyou.com/
www.flapdaddy.com
wwitv.com/

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