Outcast, Fox si conferma ancora una volta precursore di tendenze: a Giugno in 128 paesi

Outcast, Fox si conferma ancora una volta precursore di tendenze: a Giugno in 128 paesi

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Fonte: Digital-News (original)

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Sky Italia
  mercoledì, 20 aprile 2016
 15:34

Con Outcast, Fox si conferma ancora una volta precursore di tendenze. A Giugno in 127 paesi Una premiere in grande stile per il lancio della prima produzione originale di Fox Networks Group. Mercoledì 19 aprile Roma ha ospitato l’anteprima internazionale  di OUTCAST, la nuova serie televisiva firmata dall'autore di The Walking Dead Robert Kirkman che sarà in onda da giugno sui canali Fox di 128 Paesi del mondo.

LA SERATA DI GALA - A fare gli onori di casa insieme a Kathryn Fink (AD FOX Networks Group Italy) e Alessandro Militi, (Vicepresident Marketing &sales di Fox Networks Group Italy), anche  Jan Koeppen (President Europe & Africa di Fox Networks Group) e Diego Londono (COO Europe & Africa di Fox Networks Group), con i produttori esecutivi della serie Sharon Tal Yguado, Chris Black, e il cast al completo: Patrick Fugit (conosciuto per Gone Girl e Almost Famous), Philip Glenister (Life on Mars), Wrenn Schmidt (Person of Interest), Kate Lyn Sheil (House of Cards) e Reg E. Cathey (House of Cards).

Molte le celebrities italiane e i principali attori del mondo pubblicitario che hanno partecipato alla serata. Sono passati sul red carpet: Alessandro Borghi, Maria Pia Calzone, LaMario, Alessandro Procoli, Andrea Delogu, Carlotta Natoli, Alessandro Roja, Rossella Brescia, Antonia Truppo, Giada Colucci, Jane Alexander, Davide Iacopini, Francesca Valtorta, Andrea Sartoretti, Daniela Virgilio, Alessandro Tersigni, Valentina Melis, Emanuele Bosi, Beatrice Arnera e moltissimi altri.

Gli ospiti si sono intrattenuti con selfie di rito sullo sfondo di una scenografia originale di benvenuto raffigurante un grande cartellone stradale di Rome, città immaginaria della West Virginia in cui è stata ambientata la serie. Una grossa casa è stata predisposta al centro del foyer con giochi di luci, suoni ed immagini per far vivere a 360 gradi l’esperienza di OUTCAST. Outcast debutterà a giugno negli USA su Cinemax, e contemporaneamente sui canali Fox di 128 paesi nel resto del mondo, tra cui Fox Italia, in esclusiva su Sky.

LA SERIE - Creata da Robert Kirkman, già ideatore del fumetto e producer della serie The Walking Dead, Outcast narra la storia di Kyle Barnes, un uomo perseguitato da possessioni demoniache fin dalla sua infanzia. La produzione di Outcast rappresenta ancora una volta il posizionamento distintivo, intrepido e innovativo del brand Fox che da sempre si contraddistingue, come è stato con The Walking Dead, per essere anticipatore di tendenze e precursore di generi inesplorati che diventano poi un vero e proprio “cult”.  Ad interpretare i personaggi della serie, Patrick Fugit nel ruolo di Kyle Barnes, Philip Glenister nei panni del reverendo Anderson, Reg E. Cathey  nei panni del capo della polizia locale, Wrenn Schimdt a interpretare una psicologa infantile e Kate Lyn Sheil, che nella serie interpreta l’ex moglie di Kyle.

I produttori, per «politica aziendale», non vogliono dare cifre sui costi ne' sugli obiettivi economici di questa prima serie ma che Fox International Studios sia fiduciosa e' indubbio, dato che e' gia' prevista una seconda stagione. Assente a Roma Kirkman il cui pensiero e' riassunto nel pressbook in due frasi:

«Scrivere e produrre 'Outcast' e' stata un'esperienza incredibile. Dall'idea originale alla realizzazione del fumetto fino alla serie tv che sara' vista in tutto il mondo grazie ai nostri partner di Fox», dice Kirkman e aggiunge di essere «felice che 'Outcast' avra' la stessa casa internazionale che ha avuto 'The Walking Dead', e come gia' successo per quella serie 6 anni fa, un lancio internazionale in contemporanea in 127 paesi. Spero che i fan di tutto il mondo apprezzino Outcast e ne siano anche un po' spaventati». 

Quanto a spaventi, nella puntata iniziale fioccano possessioni, autofagia, atti violenti di una madre indemoniata su un figlio, un violento esorcismo su un bambino: «Nelle puntate successive il livello di violenza della narrazione avra' alti e bassi ma comunque ci saranno immagini d'impatto, poterle usare e' uno dei vantaggi che hanno i prodotti per la tv a pagamento», ha spiegato il produttore esecutivo Chris Black. L'esorcista di turno, interpretato dall'attore inglese Philip Glenister (Life on Mars), e' il reverendo Anderson, pastore evangelico del West Virgina con una certa passione per alcol e poker; tutto, o quasi, si svolge nella immaginaria cittadina di Rome, un classico piccolo centro americano; il rapporto con le materie demoniache sembra lontano da quello diffuso nei Paesi cattolici ma la produzione ha scelto di non rimodulare il prodotto per questi ultimi, puntando sugli elementi di universalita' del soggetto.

Protagonista di 'Outcast' e' Kyle Barnes, interpretato da Patrick Fugit ('Almost famous'; 'Gone girl'), un uomo vittima di possessioni demoniache sin dall'infanzia. Kyle e' in cerca di redenzione ma e' costretto ad allontanare tutti coloro che ama per paura di far loro del male. Con l'aiuto del reverendo Anderson , Kyle intraprende un viaggio per trovare risposta ai suoi travagli interiori, alla ricerca di quella vita normale che non ha mai avuto. Una ricerca che durante la narrazione assumera' un sapore millenaristico. Per entrare nel suo personaggio, per farlo cioe' saltare fuori dalla pagina disegnata, Fugit ha «letto cinque, sei episodi del fumetto per comprendere le caratteristiche del personaggiio, il suo linguaggio corporeo». Con Kirkman, che non era sul set, rapporto a distanza grazie a scambi di messaggi sul telefonino, almemo fino a quando l'autore non gli ha detto, riferisce l'attore, «sei un ragazzone, pensaci tu».

Fuori dal set il vero personaggio del cast e' Reg E. Cathey, fra gli interpreti di 'House of Cards', che impersona Chief Giles, il solido capo della polizia della cittadina: quando gli si chiede se si debba avere piu' paura del demonio e o di personaggi terreni tipo quelli di 'House of Cards' lui risponde serafico che «negli Usa abbiamo Donald Trump che e' sia il diavolo sia un personaggio pubblico», quanto poi al suo avere o meno fede in Dio e timore del demonio, Cathey scherza su una sua presunta vocazione che l'avrebbe poprtato in seminario non fosse stato per «la pessione per il sesso e il rock n'roll». Nel demonio tutti i componenti del cast affermano in sostanza di non credere, almeno fino a o pova contraria, e di non avere cambiato idea durante la lavorazione della serie. Ugualmente tutti escludono di avere un forte sentimento religioso. Forse non un caso viste le tematiche affrotate dalla serie che avrebbero potuto coinvolgere eccessivamente interpreti con una forte religiosita'.

Altri personaggi chiave di 'Outcast' sono quelli di Megan Holter, interpretata da Wrenn Schmidt ('Boardwalk Empire'), e Allisob Barnes, interpretata da Kate Lyn Sheil (House of Cards'). La prima e' una psicologa infantile, moglie di un poliziotto locale e sorella adottiva di Kyle, che l'ha in qualche modo 'salvata' quando era un ragazzina. Anche Megan ha un passato oscuro da superare ma nonostante questo vuole aiutare Kyle. La seconda e' l'ex moglie di Kyle Barnes, cui lui continua a pensare costantemente. Con la figlia di sei anni, Amber, ha abbandonato la citta' per cercare di sfuggire a un terribile evento che ha distrutto il loro matrimonio. In sostanza sia nel caso della madre, sia in quello della moglie il protagonista teme che ad attirare su di loro l'attenzione del demonio sia stato il fatto che gli fossero care, da qui il suo isolamento la sua fuga, poi la sua ricerca della verita'.

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