Più precisamente il TG3 aveva inserito in un pezzo sui turisti lasciati a terra alle Maldive, un dirigente di Meridiana che difendeva la compagnia aerea mentre il TG1 aveva fatto vedere il Papa che si sbrigava a tornare a Roma per veder il loro telegiornale mentre in realtà le immagini del Santo Padre che guardava la televisione erano di due mesi prima.
Nel ricevere il tapiro d'oro Antonio Di Bella commenta: "Finalmente non ne ho mai avuto uno, Mannoni invece già due... il caso Eurofly? Avete analizzato le facce e avete scoperto chi era questo, voi fate del grande giornalismo, mi inchino e quindi ricevo umilmente il tapiro e medito sul futuro del giornalismo e sugli errori del nostro. Dico che siete bravi ad aver scoperto chi era quello intervistatore. Voi dite che sono furbo io, io sono furbissimo! Sono onorato di essere attapirato e spero di seguire il vostro esempio. Ora lo metterò sulla mia scrivania!"
Staffelli gli ricorda anche un altro taroccamento avvenuto nel primo tg nazionale quando avevano preso da You Tube un pezzo di un programma inglese e lo avevano trasformato in una notizia esclusiva, Riotta risponde: "gli errori non sono taroccamenti, perché il taroccamento si fa in malafede, presuppone una malafede quando si sbaglia si deve chiedere scusa. Però vi do una bella notizia, da oggi in poi lavorerà per noi, per il TG1. Andiamo e preparatevi, tapiri per tutti da oggi in poi Staffelli e Riotta uniti nella lotta!"