Media Partners da oggi diventa Infront Italia

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Fonte: Il Sole 24 Ore

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Televisione
  mercoledì, 23 maggio 2007
 00:00

La riappacificazione tra l'ltalia e la famiglia Blatter è sempre più concreta. Dopo le scuse al Paese del presidente della Fifa per non aver premiato gli azzurri — vincitori dei mondiali di calcio in Germania — Philippe Blatter, nipote di Joseph, e presidente e amministratore delegato di Infront Sport e Media Partners, rafforza i suoi legami con l'Italia rendendo nota un'acquisizione compiuta l'ottobre scorso. Il gruppo di marketing sportivo con sede in Svizzera ha acquistato il 100% del pacchetto azionario della italiana Media Partners, che oggi, a otto mesi dall'operazione, abbandona il suo marchio e guadagna il nome Infront Italia.
 
Nuova denominazione anche per Mp Web, la società new media del Gruppo Media Partners che diventa Infront Advenced Media Solution e che sarà il centro organizzativo del gruppo per la produzione e distribuzione dei contenuti per i nuovi media. «Sono molto felice di dare il benvenuto a Infront Italia come nuovo membro della famiglia Infront — spiega Philip Blatter ai giornalisti —, e il nuovo nome dato a Media Partners è un passo importante nel progetto di integrazione». Un'operazione ritenuta indispensabile della società italiana: «Il mercato sempre più competitivo — spiega Marco Bogarelli, amministratore delegato e presidente di Media Partners e oggi membro del consiglio di amministrazione di Infront Holding —, e il processo di aggregazione che ha portato all'esistenza di grandi gruppi, ha accelerato la nostra ricerca di partnership. Competere da soli in un mercato cosi agguerrito era diventato impossibile». Un partner con garanzie di stabilità «per la natura stessa della sua proprietà — aggiunge Bogarelli —, cioè privati con obiettivi di natura industriale piuttosto che finanziaria, insomma non fondi di investimento che entrano nel capitale con l'obiettivo di uscirne al più presto».
 
Il progetto di aggregazione tra le due società è già in fase avanzata e si può dire compiuto all'80 per cento. Il gruppo ha il controllo della maggioranza degli eventi della Coppa del mondo di sci ma le sinergie non si limiteranno agli sport invernali. I progetti in corso riguardano anche il calcio, il basket, la produzione televisiva e i diritti newmedia. A Milano le strutture di produzione e post produzione sono già organizzate per coordinare il ciclo completo di produzione, spedizione, protezione e fatturazione dei contenuti new media e la società ha già gestito la produzione televisiva delle finali di coppa del mondo di sci alpino a Lenzerheide, in Svizzera.
 
L'acquisizione di Media Partners non comprende i diritti media internazionali per diverse squadre di calcio italiane di Serie A e B, ma include la produzione televisiva di 70 partite di Serie A e B, i diritti sul calcio fino al 2010 più i diritti per i nuovi media in diverse categoria della Lega Italiana, compresi digitale terrestre, Internet Protocol Television (IPTV) e Umts.
 

Rosalba Reggio
per "Il Sole 24 Ore"

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