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Dg Rai: "Il successo del Rischiatutto su Rai 1 rafforza il servizio pubblico"

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Fonte: Digital-News (com.stampa)

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Televisione
  sabato, 23 aprile 2016
 15:00

Dg Rai: "Il successo del Rischiatutto su Rai 1 rafforza il servizio pubblico"«Lo straordinario successo delle due serate del Rischiatutto ideato da Fabio Fazio - non solo conduttore ma anche showrunner, in una logica che RAI vuole imporre con forza, ovvero quella del talento e delle idee come prima forza motrice del prodotto - è una grande soddisfazione per tutti noi. Un prodotto di cultura popolare che riesce ad essere al tempo stesso raffinato e universale è l'indicazione più chiara che il cammino che abbiamo intrapreso muove verso la direzione giusta».

Lo dichiara il Direttore Generale della Rai, Antonio Campo Dall'Orto, dopo il grande successo di ascolti delle due serate di «Rischiatutto» con Fabio Fazio, in onda giovedì 21 e venerdì 22 aprile su Rai1.

«Un programma patrimonio della storia della cultura italiana - prosegue Campo Dall'Orto - è stato rielaborato in un progetto che sposa alla perfezione la nuova filosofia aziendale nella quale talento, qualità e contemporaneità possano scrivere pagine nuove nel grande libro della storia della Rai. Gli ottimi risultati di ascolto registrati nelle due serate sono dunque il risultato, oltre che di una brillante collaborazione tra le reti RAI, dell'efficacia del lavoro svolto dalle nostre grandi professionalità: dai tecnici agli autori e a tutti i dirigenti che in questi mesi si sono impegnati con passione per raggiungere questo obiettivo.  Grazie a tutti loro; grazie innanzitutto a Fabio Fazio che, oltre che guidare una squadra straordinaria è stato in grado di attrarre altri artisti, che da tempo mancavano dagli schermi televisivi. In particolare, il nostro ringraziamento va al fuoriclasse dell'intrattenimento italiano, Rosario Fiorello, che ci ha nuovamente offerto il privilegio di godere del suo immenso talento e della sua grande generosità umana»

LA SERATA DI IERI - Via i telefonini, rigorosamente ritirati per evitare ogni possibilità di suggerimento, passati i vip e gli ex campioni della puntata di ieri - eccetto Andrea Fabbricatore, tornato nel parterre con altri ospiti celebri - il Rischiatutto  su Rai1 è entrato nel vivo con la prima vera partita con i nuovi concorrenti. "Tensione da notte prima degli esami", dice Fabio Fazio accogliendoli, ma nel primo turno Stefano Orofino, professore di filosofia e storia 42enne da Cleto (Cosenza), così come il 57enne monzese Guido Ennio Molinari, insegnante di storia e geografia, si sono fatti valere dimostrando competenza nella storia della Juventus e nella musica classica con due en plein, mentre la 48enne romagnola Roberta Grandi ha terminato la prima fase in svantaggio. La pressione sui giocatori si è avvertita maggiormente nella fase centrale del tabellone, con materie come gli Olimpiadi o Città & Capitali che si sono rivelate più difficili. In questo momento topico mentre i concorrenti faticavano a rispondere una fonte di leggerezza per loro è arrivata dalla materia vivente, innovazione di questa edizione. Fiorello, piazzato dietro una casella del tabellone, ha animato la fase giocando con i concorrenti e con Fazio e Matilde Gioli, fra battute e risposte ("Mi dovevo presentare come concorrente", dice).

Comportandosi da mattatore, lo showman ha esordito con un monologo in cui ha ironizzato sul passare del tempo e sulle nuove generazioni della dirigenza Rai, non risparmiando il direttore generale Campo Dall'Orto ("Uno coi capelli lunghi e giovane come lui un tempo davanti a Viale Mazzini lo arrestavano") e neppure il presidente del consiglio ("Mediaset intanto visto il successo di questa operazione sta preparando la nuova edizione della Ruota della Fortuna: lo presenta un ex concorrente, che ha avuto successo ed è diventato un uomo di spettacolo, Matteo Renzi."). Quindi, da materia vivente, Fiorello ha giocato con alcune delle sue imitazioni più amate, da Carla Bruni a Camilleri, da Morandi a Franco Battiato. Imitazioni che si sono incontrate in modo surreale prima della fase finale del raddoppio, quando Fazio e Fiorello hanno dialogato come due Mike a confronto, un siparietto ricco di ricordi e affetto che si è concluso con un top ten dei dieci migliori modi di dire del conduttore e comune amico, naturalmente culminata in un "Allegria!".

Sul filo del rasoio alla fine ha vinto Stefano Orofino, l'unico concorrente a saper rispondere a tutte le domande del raddoppio nella cabina, conquistando un montepremi di 132mila euro su una serie di quesiti riguardanti la finale di Champions League 1996 vinta dalla Juventus. Una conclusione degna dei quiz d'altri tempi, per una vera sfida che ha avuto una posta in gioco degna del Rischiatutto.

Dg Rai: "Il successo del Rischiatutto su Rai 1 rafforza il servizio pubblico"

Fiorello "materia vivente" del nuovo Rischiatutto condotto da Fabio Fazio su Rai 1

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