La Rai celebra i suoi 60 anni con una programmazione speciale

La Rai celebra i suoi 60 anni con una programmazione speciale

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Fonte: Digital-Sat (com.stampa)

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Televisione
  venerdì, 03 gennaio 2014
 06:00

Il 3 gennaio 1954 iniziavano le trasmissioni della Rai, Radiotelevisione italiana, con Fulvia Colombo che inaugurava il programma nazionale, l’attuale Rai1. Sono passati 60 lunghi anni per la tv [rileggi l'approfondimento] e, per non farci mancare nulla, 90 per la radio che aveva iniziato le sue trasmissioni a Torino nel 1924. La Rai festeggia questa importante ricorrenza con una programmazione speciale per tutta la giornata.

La Rai celebra i suoi 60 anni con una programmazione specialeA Unomattina, eccezionalmente condotto da Livia Azzariti e Paolo Di Giannantonio, dalle 7.47 su Rai 1 prenderà il via una programmazione speciale in onore della prima trasmissione televisiva della Rai - avvenuta  60 anni fa - con Luca Giurato che condurrà, alle 8.45,  uno spazio dedicato alle accortezze da usare nei grandi centri di distribuzione per spendere davvero bene.

Si proseguirà con Veronica Maya con uno spazio sulle più belle canzoni delle Zecchino d'Oro. Alla puntata sulla nascita delle trasmissioni televisive della Rai - dalle 9.18 - parteciperanno anche Giancarlo Leone, direttore di Rai 1, Renzo Arbore, Piero Badaloni, Enrico Menduni che insieme ricorderanno i momenti più importanti della storia delle trasmissioni tv, analizzando il linguaggio televisivo e la sua trasformazione negli anni fino ad oggi.

Venerdì 3 gennaio, alle 12.50  su Rai 3 e alle 20.30 su Rai Storia, andrà in onda una puntata di "Il tempo e la storia" dal titolo “La nascita della TV”, con Giovanni De Luna. A metà degli anni ‘50 l'Italia entra nel periodo del cosiddetto “boom economico”. La produttività e la ricchezza crescono a velocità impressionante e il Paese si trasforma da agricolo a industriale. Le campagne si svuotano e le città si riempiono. In Italia irrompe la modernità. In questo contesto, la nascita e lo sviluppo impetuoso della televisione è una rivoluzione nella rivoluzione che modifica profondamente le abitudini e gli stili di vita degli italiani. Al punto da non poter distinguere più se di questo progresso la televisione sia stata un effetto o una causa.

"Di sicuro – sostiene lo storico Giovanni De Luna – negli anni del boom la televisione ha un ruolo molto particolare, ha protetto gli italiani da un cambiamento molto brusco ed estremamente veloce". Le trasmissioni ufficiali della Rai iniziano il 3 gennaio 1954, ma già da due anni a Torino e a Milano si producono e vengono trasmessi programmi sperimentali, sceneggiati, i primi telegiornali e i primi spettacoli di intrattenimento. La tv degli esordi è davvero una finestra sul mondo che a molti fa conoscere cose mai viste prima, mai nemmeno immaginate. Per tanti rappresenta l'uscita dall'isolamento; chi fino ad allora ha parlato solo il dialetto impara l'italiano, tutti  guardano "Lascia o raddoppia" mentre la platea televisiva si allarga a milioni di persone. Un fenomeno sociale di portata storica.

La Rai celebra i suoi 60 anni con una programmazione speciale"Techetechetè" torna su Rai1, venerdì 3 gennaio alle 21.15, per festeggiare i 60 anni della TV italiana con "60 ANNI DI TECHE (TECHETE’)". Dalla A alla Z: la più divertente, comica, emozionante, affollata, enciclopedica delle rievocazioni con la miriade di personaggi  che dal 3 gennaio 1954 – data di esordio ufficiale  delle trasmissioni televisive – hanno allietato, incuriosito, sorpreso e coinvolto le famiglie del nostro Paese.

Uno speciale di prima serata su Rai1 intitolato “60 anni di Teche (techete’)”, dal nome e sull’impronta del programma di maggior successo delle ultime 2 estati  per ripercorrere la storia dell’intrattenimento video. I protagonisti e i comprimari di una lunga stagione di spettacoli e di  rubriche tornano uno dopo l’altro ad esibirsi in una poliedrica Rivista di immagini, gag e canzoni intrecciate in 26 temi – quante sono le lettere dell’alfabeto – dalla A come Antenna (simbolo della Rai-Tv  delle annunciatrici e dei cameramen), alla B di Ballo, la C di Censura fino alla Z di Zoo (da Rin-Tin-Tin a Furia, da Lassie  a Rex). A seguire un’edizione speciale di Tv7, a cura del Tg1 con le notizie e i volti memorabili  di 60 anni di televisione.

La Rai celebra i suoi 60 anni con una programmazione specialeVenerdì 3 gennaio, Speciale Tvsette, alle 23.45 su Rai1, propone La storia accesa – 60 anni di Tg, la storia di 60 anni dei telegiornali narrata attraverso una selezione dei principali avvenimenti accaduti dal 1954 ad oggi. Dalla prima partita di calcio trasmessa in tv (Italia-Egitto 5 a 1) alla morte di Nelson Mandela, uno degli ultimi eroi del XX secolo.

L’evoluzione delle tecnologie: dal bianco e nero al colore, dalla pellicola all’elettronica fino al digitale. L’evoluzione della grafica: dalle prime timide cartine alle animazioni. E l’evoluzione delle sigle: dal cartello fisso in bianco e nero a quelle nuove, ricche e colorate, con le loro musiche che hanno fatto da colonna sonora all’Italia. I giornalisti che hanno raccontato il secolo scorso e stanno descrivendo quello attuale. E le vittime della Rai, inviati, operatori, tecnici, che hanno perso la vita per raccontare le guerre dichiarate e non.

E poi i momenti di grande entusiasmo, le paure, le tristezze di un intero Paese. Con Speciale TvSette un viaggio attraverso i momenti storici della tv: dalle incomprensioni fra Tito Stagno e Ruggero Orlando sul momento preciso in cui l’uomo ha messo piede sulla Luna, all’annuncio delle dimissioni di papa Benedetto XVI che il Tg1 ha diffuso per primo al mondo . Una lezione di storia moderna per immagini, appassionante e originale, vissuta assieme ai protagonisti di Tg1, Tg2, Tg3, Rainews24.

RaiNews24 offre delle preziose clip dei momenti più significativi della storia della nostra televisione e una serie di interviste ai protagonisti, in tutte le edizioni dei notiziari nell’arco dell’intera giornata. Il sito web apre con la pagina “60-90” e, nelle successive, passa in rassegna i grandi eventi andati in onda, le donne della Tv, i “padri fondatori”  (Bongiorno, Vianello, Corrado, Tortora, Arbore e gli altri), i programmi cult, la Tv dei Ragazzi e il Radiocorriere Tv, dal primo numero alle edizioni on line degli ultimi due anni.

Il 3 gennaio i sessant’anni della Rai verranno ricordati anche nei notiziari della Testata Giornalistica Regionale, che proporrà, all'interno dei suoi notiziari, servizi ad hoc, naturalmente in chiave regionale, con documenti e testimonianze su un evento che trasformò il costume e le abitudini sociali del nostro paese. Trattandosi poi di una ricorrenza importante per la Rai, la TGR  dedicherà nel prosieguo dell’anno una serie di iniziative ed approfondimenti dedicati all’argomento che troveranno spazio in tutte le sue produzioni.

Anche Radio1 partecipa al compleanno della televisione. Il canale all news diretto da Antonio Preziosi dedicherà ampi spazi di approfondimento, interviste e commenti all'interno dei principali programmi della rete. A partire da domani mattina e per tutto il giorno le trasmissioni Prima di Tutto, Start. Baobab e Zapping 2.0 faranno gli auguri di buon compleanno alla televisione con le grandi voci che hanno fatto la storia del piccolo schermo.

Le celebrazioni proseguiranno con una serie di altri appuntamenti. Tra questi, il 18 gennaio, a mezzogiorno, una speciale udienza concessa da Papa Francesco ai dipendenti Rai e alle loro famiglie in Sala Paolo VI, subito dopo la Santa Messa celebrata da Sua Eminenza Cardinal Angelo Comastri alle ore 10.00. A fine gennaio prenderà poi il via una grande mostra al Vittoriano di Roma  per ripercorrere i 90 anni della radio e i 60 della televisione.

La Rai celebra i suoi 60 anni con una programmazione speciale

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