5a Conferenza Nazionale DGTVi: Rileggi la diretta scritta della prima giornata

5a Conferenza Nazionale DGTVi: Rileggi la diretta scritta della prima giornata

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Fonte: Digital-Sat (live)

D
Digitale Terrestre
  lunedì, 03 maggio 2010
 00:00
Al Teatro Dal Verme di Milano la prima giornata di lavori per discutere ancora una volta della nuova tv, quella digitale, che sempre più a grandi passi raggiungerà anche nel 2010 moltissime famiglie italiane.

L’appuntamento annuale [clicca qui per il programma] tra i grandi broadcaster cade a due settimane dallo switch over - il passaggio anticipato di Raidue e Retequattro alla nuova tecnologia - in Lombardia, Piemonte orientale, Parma e Piacenza, al via il 18 maggio. Un passaggio che, con gli switch off d’autunno, vedrà poi a fine anno il 70% della popolazione italiana diventare ‘all digital’. La conferenza, come da tradizione, servirà a fare il punto della situazione, valutandone aspetti positivi e criticità, e a guardare al futuro.

DIRETTA SCRITTA DELL'EVENTO SU DIGITAL-SAT.IT

a cura di Giorgio Scorsone (Giosco)
In redazione: Simone Rossi (Satred)
 
Ore 15.35 - Inizia la conferenza Dgtvi con la presentazione di Alessio Vinci che condurrà la giornata odierna di lavori. Subito dopo viene ceduta la parola al presidente della Provincia di Milano, Guido Podestà, per i saluti istituzionali.
 
Ore 15.38 - L'intervento di Podestà termina con un pensiero all'Expo che Milano ospiterà nel 2015, poi la parola viene subito ceduta ad Alberto Sigismondi per il suo Rapporto sulla situazione della tv digitale terrestre in Italia e non solo.
 
Ore 15.40 - La fotografia che ogni anno viene scattata da DGTVi sottolinea la predominanza della tv terrestre rispetto alle altre tecnologie trasmissive, dove il digitale sarà d'obbligo per tutta Europa entro il 2012. In Spagna, dove lo switch off si è concluso da poco, la penetrazione è ovviamente quasi al 100%. Tre formule vincenti nel passaggio alla nuova tecnologia: aumento dell'offerta, continua affermazione dei tv integrati e gli switch off in corso.
 
Ore 15.43 - La vendita dei ricevitori ha superato i 31 milioni di apparecchi, ma il trend è destinato ad invertirsi, poiché risalirà la vendita dei tv integrati che alla lunga avranno il predominio sulle scelte del pubblico italiano.
 
Ore 15.47 - Lo stato di avanzamento dello spegnimento graduale della tv analogica in Europa procede puntualmente con la Spagna già passata totalmente, la Francia dove la CSA ha fissato la data di novembre 2011 come termine ultimo per gli switch off. In Italia è questo l'anno chiave con l'arrivo al 78% della popolazione completamente digitalizzata.
 
Ore 15.50 - Con gli switch off cambiano le abitudini televisive dei telespettatori: già quest'anno si è registrato il sorpasso degli ascolti tra digitale terrestre e analogico. Su questo aspetto si registra un calo fisiologico alla terza settimana post-switch off, che si ammortizza risalendo fino a valori superiori nel corso del mese successivo.
 
Ore 15.53 - L'aumento della diffusione ha creato un'aumento della domanda e la risposta è stato l'aumento dei canali (+40%) nel periodo di digitalizzazione. Il settore trainante in questo ambito è quello legato in primis ai servizi gratuiti : da quelli dedicatiai bambini ai canali semi-generalisti che segnano anche un certo legame con la tv analogica. Non dimenticare nemmeno lo sport, le news, la musica, l'education.
 
Ore 15.57 -
Sigismondi affronta adesso il tema della tv a pagamento su digitale terrestre, analizzando la situazione dei principali paesi europei, mentre viene poi approfondita la situazione italiana dove operano Mediaset Premium e Dahlia Tv. Sul fronte opposto la raccolta pubblicitaria su DTT in Italia (così come in Spagna) restano bassi, a differenza di Regno Unito e Francia, ma la sensazione è che con gli switch off il trend investirà anche il nostro paese.
 
Ore 16.00 - Si passa ora a parlare delle parole chiave del DTT italiano e dei bollini, invenzione DGTVi, che servono per identificare e classificare i set top box testati e garantiti così come i televisori integrati. A livello tecnologico l'avanguardia tecnologica permetterà di espandersi anche con contenuti HD, già oggi la norma per gli abbonati Premium e presto per tutti con la diffusione del multiplex Rai per la trasmissione dei Mondiali di Calcio. Ma il futuro - sostiene Sigismondi - è la presenza del broadband a bordo dei nuovi apparecchi.
 
   
 
Ore 16.06 - Sigismondi, supportato da un filmato storico sulla tv italiana, inizia a parlare dei nuovi passaggi tecnologici come una delle tappe del percorso di evoluzione dell'intero processo tv italiano, prima di concludere - in anticipo - il suo intervento.
 
Ore 16.08 - Alessio Vinci riprende le redini della conferenza introducendo i vari network per l'esposizione delle relazioni con i nuovi progetti. Si inizia ovviamente dalla Rai con il vicedirettore generale Giancarlo Leone.
 

 
Ore 16.10 - Leone parte dal mancato accordo con Sky del luglio scorso per i canali RaiSat, frutto di una decisione che andasse a distruggere la voce che si andava costruendo in quei mesi, la arcinota definizione RaiSet.
 
Ore 16.13 - Prima di parlare dell'offerta, Leone fa un'autocritica sulla comunicazione Rai per far capire la legittimità della decisione del mancato rinnovo con Sky e la costituzione della nuova Tivù Sat. Per quanto riguarda gli ascolti si registrano il 46% nel prime time e il 44% nell'intera giornata, per tutto il gruppo Rai. Non solo i generalisti, ma anche e soprattutto i digitali, tra cui anche i canali trasmigrati da Sky.
 
Ore 16.18 - Eccoci dunque all'offerta, già presentata venerdì scorso, che vada a ridefinire l'intera immagine del gruppo Rai con la semplificazione dei loghi, dei nomi e delle identità. Poi l'HD, la vera novità di questa stagione con il canale dedicato e l'evento estivo dei Mondiali, gratis per tutti in Italia. Per i prossimi appuntamenti del Nord Italia però bisognerà lavorare ancora, oltre la Rai, per definire adeguatamente il Piano Nazionale delle Frequenze e la lista LCN che sia una per tutti. Seguono elogi allo staff del viceministro Romani e dell'Agcom per la gestione delle operazioni di questi anni, con l'augurio però che continui su questa strada in modo da non lasciare nessun broadcaster in situazioni di disagio.
 
Ore 16.20 - Subito la palla passa a Mediaset con Alessandro Salem, responsabile editoriale contenuti RTI.
 
 
Ore 16.27 - Si inizia a parlare dell'offerta free e alle decisioni prese da Mediaset nel mercato digitale che si stava creando. La manovra adottata si basava su due linee importanti: in primis un arricchimento della fruizione dei canali storici e il lancio di canali tematici su target molto specifici (Iris e Boing, ndDS). Gli effetti hanno avuto l'esito sperato, arricchendo sia il livello tecnico (con la versione HD delle tre reti generaliste) e di contenuto (con il lancio dei timeshift +1).
 
Ore 16.30 - Dopo qualche anno però è arrivato il momento di cambiare strategia, divenendo operatori non solo di reti generalisti ma anche di multicanalità gratuita. Da qui si ripercorre la storia dei nuovi lanci dal novembre 2004 (Boing) fino all'ultimo, del prossimo 12 maggio, con La5.
 

 
Ore 16.32 - Salem inizia a ripercorrere i successi di Boing, sul piano degli ascolti multicanale, e di IRIS, quest'ultimo destinato in particolare ad un target molto selezionato, con una programmazione di cinema con una notevole cura editoriale. Oggi IRIS si sta spostando sulle news e sulle rubriche, ampliando gli spazi di teatro, musica e anche serialità.
 
Ore 16.34 - Si passa quindi a La5, rete dichiaratamente collegata a Canale 5, di cui non ritrasmetterà semplicemente i suoi contenuti. Programmerà invece tutti i generi televisivi, per intercettare sempre il pubblico femminile, con spin-off di grandi blockbuster e - dall'autunno - programmi prodotti appositamente per il canale.
 
Ore 16.36 - L'intervendo di Salem si conclude con la soddisfazione per il raggiungimento di dati d'ascolto adeguati alle attese, sia per le tematiche che per le generaliste, annunciando pubblicamente il lancio in futuro di una all news e di un canale per un target di giovani e giovanissimi (il vecchio "Italia 2", ndDS). Mediaset non crede alle minigeneraliste, ma crede ad una situazione coerente che possa unire l'uno e l'altro modo di fare televisione, adeguata ai molti pubblici televisivi oggi presenti in Italia. Segue il filmato già diffuso questa mattina da Digital-Sat.
 
Ore 16.43 - E' il momento adesso di Franco Ricci, presentato da Vinci come "presidente di Mediaset Premium". E' infatti sulla pay che si sofferma la relazione di Ricci che inizia chiarendo la differenza tra i prepagati e la formula Easy Pay.
 

 
Ore 16.46 - Viene poi ripercorsa la breve ma intensa storia di Premium, iniziando dallo sport (all'inizio solo calcio), i tre mondi di Premium Gallery, l'arrivo del Motomondiale, la creazione di Premium Fantasy e le ultime novità chiamate Premium Cinema, Studio Universal e poi Premium On Demand.
 
Ore 16.49 - La nuova vita di Premium è appunto la doppia via tra lineare e non lineare, ovvero tra i canali digitali con un palinsesto ben definito (comprese le ultime Premium Cinema Emotion ed Energy) e la grandissima innovazione dell'On Demand, che offre ai clienti Premium ampia libertà di scelta. Premium On Demand è, per Ricci, il naturale compimento dell'offerta lineare, che colma le sempre più esigenti necessità dei clienti, liberando gli utenti dal supporto DVD pur non rinunciando ad alcuna feature, tipica degli home video.
 
 
Ore 16.53 - Si arriva finalmente a parlare di nuovi canali: Premium Cinema HD, dal 18 maggio nelle aree di switch over e off, con l'anteprima di "The blind side" non ancora passato al cinema, quindi in esclusiva su Premium. Tra i primi titoli trasmessi "Bastardi senza gloria", "Nemico Pubblico", "Harry Potter e il principe mezzosangue", "State of Play" e "Baaria". A luglio poi è annunciato anche il lancio di Premium On Demand HD, ricevitore di nuova generazione e più performante, con un hard disk più capiente.
 
 

Ore 16.55 - Ricci conclude il suo intervento con alcuni numeri sui ricavi di Premium, in aumento del 40% rispetto allo scorso anno, e lanciando poi il filmato sulle novità, già diffuso anche questo questa mattina da Digital-Sat.
 

Ore 16.57 - Parte la sigla di "Matrix" e Vinci simula un fuori programma ironizzando sul fatto che potrebbe presentare oggi le novità della prossima stagione di Matrix. Invece la sigla introduce il lancio di una serie di interviste, realizzate dalla redazione di Videonews e che vanno in onda con la grafica di Matrix. Si inizia con Guidalberto Guidi, Presidente dell'Anie Imprese elettrotecniche.
   
Ore 17.01 - Si torna alle offerte di broadcaster, dando la parola a Marco Ghigliani, direttore generale di Telecom Italia Media.
 
Ore 17.06 - Si inizia a chiarire il ruolo di Telecom Italia Media e in particolare di La7, che Ghigliani si augura possa diventare un filtro tra gli spettatori e il panorama delle offerte di qualità, marchio che contraddistingue da sempre il canale. In particolare l'ibridazione tecnologica, che Telecom Italia porta avanti anche col progetto Cubovision, rischia di disorientare il telespettatore nella miriade di canali e contenuti. Sempre sulla tecnologia, Ghigliani sottolinea come l'uso di decoder zapper a basso costo debba essere disincetivato privilegiando la qualità, grazie anche ai bollini DGTVi.
 

 
Ore 17.10 -  La fisionomia della nuova offerta La7, illustrata adesso da Ghigliani, è già stata modificata dalla nascita di La7d, con un'orientamento femminile ma la "d" del nome offre la possibilità di una molteplicità di declinazioni. Già questo mese arriveranno i primi format originali, con l'Oprah Winfrey Show mentre nel palinsesto notturno ci saranno contenuti disegnati ad hoc per il canale. Ghigliani annuncia anche la partenza di un nuovo canale, MTV+, fissata per il 17 maggio con LCN 49  e 109, caratterizzato da nuove produzioni e nuovo palinsesti, dedicate al mattino ad un pubblico più adulto e femminile e nel pomeriggio segmenti più leggeri e giovanili.
 
Ore 17.15 - TIMedia non è solo tv, ma anche web con la nascita - a dicembre - di La7.tv, i cui utenti unici sono aumenti del 50% nelle ultime settimane e con un tempo di permanenza ormai raddoppiato. Il futuro, anzi, è la convergenza tra tv e web che Telecom sfrutterà lanciando entro fine maggio il primo servizio On Demand di La7, disponibile presso i televisori broadband già sul mercato da qualche mese.
 

 
Ore 17.18 - Anche Ghigliani chiude, come chi l'ha preceduto, con un filmato che fa il punto sulla nuova composizione dell'offerta di La7 e del gruppo Telecom Italia Media. Anzi no.. prima di lasciare il palco Ghigliani rivolge un ringraziamento al suo staff, in particolare a Bianca Papini, Responsabile regolamentazione TV e Audiovisivo del gruppo. La citazione introduce alla richiesta di garanzie particolari per quanto riguarda i temi caldi ancora aperti, come la lista automatica LCN.
 
Ore 17.21 - Vinci cita le ultime iniziative di Class News che a fine maggio raddoppia lanciando un nuovo canale con contenuti di The Wheater Channel (previsioni del tempo) e di Class CNBC. Ulteriori dettagli saranno forniti in seguito. Poi parte un filmato con immagini di Sportitalia che introducono alla relazione di Bruno Bogarelli.
 
Ore 17.27 - Bogarelli prende la parola con un numero: 17.520 ore di sport all'anno, disponibili gratuitamente su digitale terrestre oltre che su Sky. Secondo una ricerca Makno sono stati oltre 11 milioni gli spettatori di SI e SI2 al dicembre 2009, ottimi nell'ottica della raccolta pubblicitaria in un periodo difficile come l'attuale. In particolare, la concessionaria Cairo Communications ha avuto fiducia di questo trend firmando un accordo all'inizio dell'anno in corso.
 
Ore 17.30 - Bogarelli annuncia tra le sorprese un terzo nuovo canale Sportitalia, in onda dal 4 giugno nelle zone di switch over e switch off, dedicato solo alle notizie sportive. Si chiamerà SI Solo Sport e questo è il suo nuovo logo.
 

 
Ore 17.32 - Prima di cedere la parola alle tv locali, spazio ad un'altra intervista della redazione di Matrix, questa volta ad Albino Sonato, presidente Euronics e AIRES.
 
Ore 17.34 - Ecco dunque il momento di FRT con il suo presidente Maurizio Giunco, cui seguirà poi l'intervento di Marco Rossignoli di Aeranti-Corallo.
 

 
Ore 17.39 - L'intervento di Giunco è incentrato sul ruolo delle tv locali nei processi di switch over e off in tutta Italia, da sempre centrale, e sulla denuncia nei ritardi della definizione della regolamentazione LCN che ha colpito duramente proprio le emittenti areali. Inoltre si parla anche delle provvidenze editoria a favore delle locali e della possibilità di revisione del Piano Nazionale delle Frequenze che cancellerebbe in un colpo 35 anni di storia dell'emittenza locale, che di contro in questo periodo risponde all'esigenza sempre crescente da parte del telespettatore di un'attenzione al localismo e del riconoscersi in contatto stretto con il territorio e con la propria televisione.
 
Ore 17.43 - Più o meno in linea con Giunco è Marco Rossignoli che sottolinea l'importanza e l'urgenza nel pervenire al più presto alla regolamentazione della numerazione automatica dei canali LCN, al ripristino delle provvidenze editoria e che la pianificazione prosegua con gli stessi criteri adottati nelle aree già digitalizzate.
 
Ore 17.45 - Anche FRT e Aeranti-Corallo concludono con un filmato sulle nuove iniziative locali messe in atto con il passaggio al digitale.
 
Ore 17.52 - Moltissimi i nuovi progetti digitali delle reti locali, tra cui figurano anche grandi network ormai di portata nazionale come 7 Gold, di cui poi vi informeremo meglio in seguito. Adesso invece Alessio Vinci introduce l'ultima intervista di Matrix con Mauro Vergari di Adiconsum.
 
Ore 17.55 - La conferenza di oggi volge al termine: c'è solo il tempo di sentire Luca Balestrieri, presidente di Tivù. Prima però un video introduce, tra le altre cose, al tema della nuova piattaforma satellitare di Rai, Mediaset e TI Media.
 
Ore 18.01 - Balestrieri ripercorre l'anno di Tivù, nata ufficialmente alla precedente Conferenza DGTVi a Roma nel gennaio 2009 con il motto "Libertà di visione". In particolare però l'intervento verte su Tivù Sat, sistema nato per permettere di raggiungere gli italiani impossibilità a digitalizzarsi con il DTT. E l'apprezzamento del pubblico - con le 250mila tessere attivate e le 900mila ordinate dai produttori a dimostrarlo - è sintomo di un'iniziativa vincente, segnata da una libertà anche nella tecnologia, non proprietaria e aperta a tutti gli operatori.
 
 
Ore 18.08 - Balestrieri oltre a sottolineare la neutralità tecnologia della sua piattaforma, sottolinea l'interesse di un ordinato sviluppo del sistema paese ad evolversi nella tecnologia citanto anche le indagini effettuate dalle Autorità Antitrust e Agcom. Tivù, dichiara il suo presidente, pensa che uno sviluppo non regolato porti a distorzioni di mercato. Diviene quindi necessario l'assimetria dalla televisione dtt rispetto a quella satellitare che è caratterizzata da decoder chiusi. Per Tivù il 2010 sarà fatto di sfide: TivùSat avrà come obiettivo il raggiungimento di mezzo milione di smart card attivate entro fine anno. Nel 2010, grazie all'accordo di Eutelsat e Telespazio con Rai, sarà disponibile su TivùSat il segnale di Rai1 durante i mondiali in alta definizione. Nel 2010 l'impegno di Tivù e TivùSat è insomma di non deludere, conclude Balestrieri.
 
Ore 18.11 - Vinci chiama sul palco il presidente di DGTVi Ambrogetti per introdurre Enrico Manca, della Fondazione Ugo Bordoni, che presenterà la nuova campagna di comunicazione per gli switch off del 2010. Nel suo intervento Manca si auspica che gli operatori puntino sull'HD anche sul satellite e, a proposito della campagna stampa, citando un dato su tutti parla di una presenza sui giornali pari a 110 pagine pubblicitarie nell'arco di 3 settimane.
 
Ore 18.12 - Viene quindi presentato il nuovo spot sullo switch over nella macro area lombarda, mentre Ambrogetti presenta le due nuove versioni dello storico spot "Ci siamo", sempre con la presenza delle stelle delle reti aderenti al DGTVi, ma con una maggiore diffusione di informazioni sullo stato di avanzamento degli switch off in Italia che, come nel titolo della conferenza, "è digitale".
 
 
Ore 18.17 -  Alessio Vinci congeda i suoi ospiti sul palco e tutti i presenti in sala per questa prima giornata di lavori. L'appuntamento è per domani alle ore 10.00 al Teatro Dal Verme di Milano e su Digital-Sat.it con la diretta scritta della seconda giornata.
 
Grazie per averci seguito e buona serata.
 
Giorgio Scorsone
e Simone Rossi
 

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