Giornata della Memoria 2011 - Tutti i programmi tv in ricordo dell'Olocausto

Giornata della Memoria 2011 - Tutti i programmi tv in ricordo dell'Olocausto

News inserita da:

Fonte: Digital-Sat

T
Televisione
  giovedì, 27 gennaio 2011
 00:00
Il Giorno della Memoria, che il 27 gennaio 2011 sarà celebrato per l’undicesima volta, è stato istituito per ricordare la Shoah e tutte le vittime dei crimini nazisti. Non è un atto di solidarietà ma il riconoscimento di una tragedia e un modo per conservare il ricordo dei giorni più sconvolgenti della nostra civiltà. Quando le Forze alleate il 27 gennaio 1945 entrarono nel campo di concentramento di Auschwitz apparve l’inferno e il mondo conobbe da vicino l’orrore dello sterminio nazista. Il campo di Auschwitz, costruito nella Polonia occupata, fu una vera propria “fabbrica di morte” dove persero la vita oltre un milione di ebrei, tra cui molti  ebrei italiani,  già privati dei loro diritti sin dal 1938 con l’entrata in vigore delle leggi razziali, poi deportati in massa dopo l’8 settembre del 1943.

LA GIORNATA DELLA MEMORIA IN TV:

RAI 1

Giornata della Memoria 2011 - Tutti i programmi tv in ricordo dell'OlocaustoIl 27 gennaio sarà il tema di apertura programma ad "UnoMattina Anteprima", dalle  06.40 alle  06.55. Purtroppo oggi l’antisemitismo non è scomparso e si manifesta sotto forme nuove, utilizzando anche Internet. Alle 7.10 il TG1 continuerà a parlare dell’Olocausto con il supporto in studio dello storico Mario Toscano, dell’Università Sapienza, Roma e di un  testimone italiano della Shoah, sopravvissuto alle leggi razziali. A seguire lo spazio consumi che sarà dedicato al tema “il cemento…armato contro il territorio”. In Italia l’edificazione selvaggia di costruzioni non conosce crisi. Anche i terreni a vocazione agricola sono stati presi d’assalto. Cosa fare per fermare la “colata” di cemento? Se ne parlerà con Paolo Buzzetti,  Presidente Associazione Nazionale costruttori edili, e Giuseppe Salvaggiulo, giornalista de “La Stampa”.Dopo i notiziari, “Bontà Loro”, alle 14.10, ospiterà Marcello Pezzetti (storico) e  Eva Fisher, pittrice perseguitata che ha perso 34 familiari nei campi di sterminio. Inoltre verrà  ricordata con immagini  e filmati Tullia Zevi, scomparsa nei giorni scorsi e per lungo tempo Presidente delle Comunità Israelitiche italiane. La staffetta prosegue con “Se a casa di Paola” che, alle 14.40 che ospiterà  Alberto Sed, uno dei sopravvissuti alla deportazione. “Sottovoce” avrà come ospite Leone Paserman Presidente del Museo della Shoah mentre “La vita in diretta”, alle 16.10, proporrà  la storia di Giorgio Goldenberg che diventa Shlomo Paz in Israele salvato da Gino Bartali. Ha scritto allo Yad Veshem, il Museo della Memoria di Gerusalemme, la sua testimonianza  affinché Bartali sia riconosciuto tra i Giusti delle nazioni. Nella fascia notturna sarà, poi, proposto il film documentario “Volevo solo vivere”. Sabato 29, infine, per “Sabato Club” sarà trasmesso il film  “Il cielo cade”, per la  regia di Andrea  e Antonio  Frazzi con Isabella  Rossellini, Jeroen  Krabbé, Veronica  Niccolai, Lara  Campoli. Ambientato in Toscana, estate 1944, racconta attraverso le vicende delle piccole sorelle Penny e Baby, delle persecuzioni razziali e delle rappresaglie naziste dopo l’8 settembre del 1943.

RAI 3

Giovedì 27 gennaio, alle 8.00, nuova puntata de “La Storia siamo Noi- per i 150 anni” trasmetterà:  “Olocausto – Chi sapeva?” , poi,  alle 11.00 in diretta dal Palazzo del Quirinale per le “Celebrazioni del Giorno della Memoria” a cura del TG3 ed in collaborazione con Rai Quirinale. Alle 15.50 a  “GT Ragazzi” si parlerà del libro “Jacob, il bambino di creta” di Andrea Salvatici (Storia di un bambino vittima della deportazione romana dell’ottobre del 1943) nello spazio libri con Neri Marcore’. “Geo&Geo” nell’ ultima parte, alle 18.50,  avrà come ospite in studio uno storico che affronterà l’argomento dal suo punto di vista. Alle  21.00 sarà trasmesso il film "Il falsario" basato sulla vera storia di Salomon Sorowitsch, ebreo, falsario e bohemien, che nel 1944 accetta di aiutare i nazisti in un'operazione di contraffazione organizzata per aiutare a finanziare lo sforzo bellico. Nel campo di concentramento di Sachsenhausen, due baracche vengono isolate e trasformate in un attrezzatissimo laboratorio in cui lavorano i prigionieri. Per i 'falsari', non si tratta solo di salvare la vita, ma anche la coscienza. Diretto da Stefan Ruzowitzky, il film fu presentato in concorso al Festival di Berlino e vinse il Premio Oscar 2008 come miglior film straniero. Magazzini Einstein, giovedi 27 gennaio, alle 00.40, su Rai3 presenta "Porrajmos. Parole in musica" -  La memoria del Porrajmos, lo sterminio nazifascista dei Rom e Sinti, attraverso l'opera musicale di un artista italiano Santino Spinelli. Venerdì 28, invece alle 00.40, su Rai3, la rubrica  “Cult Book”  proporrà "Grossman,McCourt,Todorov"

RAI 5 (DIGITALE TERRESTRE E TIVUSAT)

Giornata della Memoria 2011 - Tutti i programmi tv in ricordo dell'OlocaustoIl nuovo canale d’intrattenimento culturale il 27 gennaio, alle  23.40, trasmetterà il film documentario “La strada di Levi”.  Il 27 gennaio 1945 lo scrittore Primo Levi viene liberato dal campo di concentramento di Auschwitz e inizia un viaggio di dieci mesi per rientrare nella sua Torino. Sessanta anni dopo il regista Davide Ferrario compie lo stesso tragitto attraverso l'Europa di oggi segnata dal post-comunismo. Sabato 29, alle 21.30, la rubrica “5 Buoni Motivi” – consigli di visione in 5 buoni motivi di “ Canto del popolo ebraico massacrato”, a seguire alle  21.35 l’opera teatrale di Moni Ovadia “Canto del popolo ebraico massacrato”  in scena al Binario 21 della stazione di Milano, sede della Fondazione Memoriale della Shoah, lo spettacolo ricorda lo sterminio del popolo ebraico e di tutti coloro che hanno subito la deportazione, la prigionia e la morte. Questi programmi saranno replicati domenica 30 gennaio, lunedì 1 e martedì 2 febbraio.

RAI MOVIE (DIGITALE TERRESTRE E TIVUSAT)

Giovedì 27 gennaio , alle 17.30, andrà in onda “La Tregua” film del regista Francesco Rosi, ispirato all’omonimo romanzo di Primo Levi,  che narra la storia di un gruppo  un gruppo di deportati liberati dai russi dal lager di Auschwitz ma, in assenza di indicazioni o di punti di riferimento, rimane sbandato.

RAI STORIA (SATELLITE, DIGITALE TERRESTRE E TIVUSAT)

Programmazione speciale quella di giovedì 27 gennaio, per celebrare la Giornata della Memoria 2011, in onda sul canale Rai Storia, su Digitale Terrestre e Tivu’ Sat. La rubrica Res propone un appuntamento in due parti per ricordare e raccontare l’Olocausto Italiano. Alle 9.00 la prima parte dedicata ai personaggi, raccoglierà le testimonianze tratte dalle Teche Rai, tra cui Lia Levi, Elio Toaff, Pietro Terracini, Nedo Fiano. Giovani attori leggono le lettere inedite raccolte nel volume “Ebreo non esisti!” di Paola Frandini studiosa di letteratura ebraica. Le lettere provengono dall’Archivio di Stato e furono inviate dalle famiglie ebree italiane a Benito Mussolini all’indomani dell’emanazione delle leggi razziali fasciste del 1938, quando ebbe inizio la politica di discriminazione nei confronti degli ebrei. Infine il ritorno in Polonia di Primo Levi, che nel 1983 decide di ripercorrere i luoghi della sua prigionia. La puntata dedicata ai personaggi contiene anche la testimonianza di Rubino Romeo Salmoni, sopravvissuto ad Auschwitz Birkenau, le cui memorie sono appena state pubblicate dalla Provincia di Roma, in un volume dal titolo “Ho sconfitto Hitler”. La vicenda umana e le riflessioni di un giovane ragazzo romano che racconta la vergogna della discriminazione delle leggi razziali e l'atrocità della deportazione in Polonia. Alle 11.00  la seconda parte dedicata ai Fatti. Sarà proposta la puntata di AZ “Un fatto come e perché”, programma con cui la Rai ha seguito il processo del 1976 ai responsabili dell’ unico campo di sterminio italiano, la Risiera di San Sabba di Trieste. Emilio Ravel, giornalista inviato di quel tempo, racconta gli stati d’animo dei testimoni e la reazione dell’opinione pubblica a quel processo che finì per condannare all’ergastolo un solo imputato. Con la sua testimonianza, Emilio Ravel offre una visione e una rilettura dell’Olocausto, contestualizzato a come fu vissuto e sentito in quegli anni.  In occasione della Giornata della Memoria, Dixit ,giovedì 27,  alle 21.00, presenta “Caccia ai nazisti. Eichmann e Mengele”. Una serata per rendere onore alle vittime della Shoah, raccontando la fuga dei due criminali nazisti, forse quelli più colpevoli: il primo, Adolf Eichmann, nel pianificare lo sterminio; il secondo, Josef Mengele, nell’usare esseri umani come cavie. La storia, ma anche il coraggio, la caparbietà e l’ansia di giustizia con cui i sopravvissuti hanno dato loro la caccia, per interminabili mesi. Un appuntamento ricco di tensione morale e di una altrettanto forte tensione narrativa. Sabato 29  gennaio, infine, alle ore 21.00 su Rai Storia Dixit presenta “Olocausto”. Dalle leggi razziali alla Soluzione Finale della questione ebraica. Il viaggio drammatico nell’inferno dei lager raccontato dai testimoni diretti. Tornando a ritroso nel tempo, i testimoni della Shoah raccontano la loro tragedia personale e collettiva. Dopo la Conferenza di Wansee e l’approvazione della Soluzione Finale, in tutto il territorio del Terzo Reich e nelle zone d’influenza tedesca vengono organizzati i campi di lavoro e di sterminio: Auschwitz, Dachau, Sobibor, Treblinka, per citarne alcuni.

RADIORAI3:

Giornata della Memoria 2011 - Tutti i programmi tv in ricordo dell'Olocausto“QUESTO E’ STATO”, IN DIRETTA DA MILANO IN RICORDO DELLA SHOAH - Anche su Radio3 sarà celebrato il Giorno della Memoria, con testimonianze, musiche e riflessioni. Il 27 gennaio, data dell'abbattimento dei cancelli di Auschwitz, dalle 20.00 alle 20.30 verrà trasmesso un ”Radiodocumentario” realizzato nel cantiere della Fondazione Memoriale della Shoah, “Binario 21”, per evocare le storie legate ai luoghi della memoria. Dalle 20.30 alle 23.00, andrà in onda “Questo è stato” in diretta da Milano, città in cui la presenza ebraica è stata particolarmente significativa. E  sarà il Conservatorio Giuseppe Verdi a ospitare la diretta di Radio3, condotta da Oreste Bossini e Marino Sinibaldi. La scelta del titolo, “Questo è stato”, si ispira a una citazione di Primo Levi ed è preludio di una serata ricca di testimonianze sulla scia delle musiche eseguite dagli allievi del Conservatorio milanese e da professori d'orchestra della Filarmonica della Scala. Filo conduttore di un appuntamento in cui si intrecceranno riflessioni e ricordi sarà quest'anno il tema dell'empatia, chiave interpretativa per analizzare le diverse reazioni possibili di fronte a una tragedia come lo sterminio nazista: dalla solidarietà all'indifferenza, dal rischio personale fino alla delazione. Durante la diretta dal Conservatorio, interverranno anche il direttore de “Il Corriere della sera” Ferruccio de Bortoli, presidente della Fondazione del Memoriale della Shoah di Milano, le sopravvissute all'esperienza del lager Liliana Segre e Goti Bauer, la scrittrice Daniela Padoan, che da anni si occupa del tema della testimonianza legata alla Shoah. E ancora: Liliana Picciotto, storica della Fondazione CDEC, che presenta il progetto "Volti della memoria. Fotografie degli ebrei deportati dall'Italia"; Moreno Gentili, scrittore e critico della fotografia; Sonia Bo, direttrice del Conservatorio Giuseppe Verdi. Gli allievi del Conservatorio eseguiranno musiche dei compositori di origine ebraica Mario Castelnuovo Tedesco, Alberto Gentili, Leone Sinigaglia e Renzo Massarani. In conclusione di serata, si esibiranno i violinisti della Filarmonica della Scala, Gianluca Scandola e Pierangelo Negri. Tutto in diretta su Radio3.

ITALIA 1:

Questo è stato” in diretta da Milano,Italia 1, nella notte tra il 27 e il 28 manda in onda lo Speciale Studio Aperto "La notte della memoria", un lungo reportage realizzato e curato dall'inviata storica del tg di Italia 1, Gabriella Simoni. 27 gennaio 1945: liberazione del campo di concentramento di Auschwitz. Si aprono i cancelli e il mondo vede per la prima volta tutto l'orrore della dittatura nazista. Dopo aver raccontato i venti anni dalla caduta del muro di Berlino, Studio Aperto e  Italia 1 hanno scelto ancora una volta di dedicare una notte al ricordo, di accendere i riflettori su un momento della storia che non deve essere dimenticato, con uno speciale rivolto in particolare ai giovani che devono conoscere, attraverso immagini e testimonianze, uno dei momenti più bui della civiltà umana. Realizzato dall'inviata storica del tg diretto da Giovanni Toti, Gabriella Simoni, "La notte della memoria" è una lunga maratona di oltre tre ore, un medley multimediale fatto di testimonianze, documenti, musica, immagini di repertorio per ricordare quel 27 gennaio di 66 anni fa. Ne "La notte della memoria" ogni casella che compone lo speciale si lega alla precedente per creare una sorta di racconto che si dipana dal 1945 ai giorni nostri: dai ricordi di Nedo Fiano un sopravvissuto ai campi di concentramento, alle prime immagini di Auschwitz girate dal cameraman che seguiva le truppe sovietiche; dalle pagine dei diari dei deportati alla musica e al "Prundibàr", l'opera di Hans Krasa per bambini replicata 55 volte, l'ultima delle quali in un teatro vero e proprio adatto alle riprese di una troupe cinematografica mandata per l'occasione da Berlino prima che tutti i protagonisti finissero nelle camere a gas di Auschwitz; dai video realizzati dalle scuole italiane all'intervista a Rose Bach, regista del film "Vento di Primavera" che esce nelle sale proprio il 27 gennaio e che racconta la strage di 13 mila ebrei a Parigi nel 1942.

IRIS (DIGITALE TERRESTRE E TIVUSAT)

Giornata della Memoria 2011 - Tutti i programmi tv in ricordo dell'Olocausto"You can close your eyes. You can turn away. But you will never forget" (dal film Senza destino)... Iris non chiude gli occhi e, assieme al suo pubblico, rivive gli orrori dello sterminio del popolo ebraico per mano del nazismo, nella certezza che ricordare sia il migliore antidoto ad altre incredibili e disumane follie... Nel Giorno della Memoria, giovedì 27 gennaio 2011, dalle ore 12.30 sino a notte fonda, il canale free del Dtt Mediaset diretto da Miriam Pisani propone una lunga maratona di opere cinematografiche nazionali e internazionali, dal titolo Per non dimenticare, dedicate alla Shoah. L'apertura spetta alla pellicola cult Noi due senza domani (1973) del regista Pierre Granier-Deferre, titolo originale Le Train, tratto dall'omonimo romanzo di Georges Simenon. Ambientato nel maggio del 1940, il film narra l'incontro passionale e commovente tra un uomo (un intenso Jean-Louis Trintignant), marito e padre, e una giovane donna ebrea tedesca  (un incredibile Romy Schneider), entrambi perseguitati e in fuga su un treno diretto a Ovest. Centrale l'appuntamento con La vita è bella, in onda in prima serata. Il capolavoro del Maestro Roberto Benigni, ha vinto 3 Oscar (miglior film straniero, miglior attore protagonista, miglior colonna sonora drammatica), un Bafta (miglior attore protagonista); uno Screen Actors Guild (miglior attore protagonista), il Grand Prix Speciale della Giuria al Festival di Cannes, 8 David di Donatello (miglior film, miglior attore protagonista, miglior fotografia, migliori costumi, migliore scenografia, miglior regia, migliore sceneggiatura, miglior produttore), 5 Nastri d'Argento (miglior regista, miglior attore, miglior attore non protagonista, miglior soggetto originale, miglior sceneggiatura) e un César (miglior film straniero). A seguire, è la volta di Jakob, il bugiardo (Peter Kassovitz - 1999), con Robin Williams, Alan Arkin e Hannah Taylor-Gordon, pellicola che segue la scia del filone tragicomico dopo il trionfo de La vita è bella. Tra le altre proposte della maratona, alle 18.30 spicca Senza destino-Fateless, del regista Lájos Koltai che, sei anni dopo La vita è bella, mette ancor di più in primo piano le angherie, i sentimenti e le frustrazioni vissute dai bambini nei campi di sterminio nazisti. Da segnalare, la fotografia di István Szabó, che sceglie il passaggio dal colore al seppia e bianco e nero man mano che la tragedia raggiunge il suo epilogo, e le musiche di Ennio Morricone. Completano la rassegna, due film che narrano dell'intreccio tra arte e Olocausto: Il colore del fuoco (Daniel J. Sullivan - 1996), con Timothy Hutton e Sarah Jessica Parker, e Il servo ungherese (Massimo Piesco, Giorgio Molteni - 2004), con Tomas Arana, Andrea Renzi e Chiara Conti.

MEDIASET PREMIUM (DIGITALE TERRESTRE):

JOI, alle ore 21.50, propone lo speciale "Linea d'ombra", con un'intervista a Boris Pahor, l'intellettuale triestino di origini slovene più volte candidato al premio Nobel per la Letteratura, e ad Arrigo Levi, che nel 1942 insieme ai propri familiari fu costretto a rifugiarsi in Argentina per scampare a sicura deportazione. Tra un contributo e l'altro, alle ore 22.00 circa, va in onda il corto "The Bigger Picture", dedicato al tema delle deportazioni.

PREMIUM CINEMA, in seconda serata, presenta i film "Ogni cosa è illuminata", trasposizione cinematografica del libro autobiografico di Jonathan Safran Foer, in cui descrive il suo viaggio sulle orme del nonno, costretto ad emigrare, dalla natia Ucraina, negli Stati Uniti, ed "Eden", diretto da Amos Gitai.

STUDIO UNIVERSAL, sempre in seconda serata, programma alle 22.55 il film premio Oscar "Il pianista", di Roman Polanski, con Adrien Brody. Tratto dal romanzo autobiografico omonimo di Wladyslaw Szpilman, narra quanto vissuto dal pianista ebreo dallo scoppio della Seconda guerra mondiale fino alla liberazione di Varsavia da parte dell'Armata Rossa.

LA7:

Luciana Nissim MomiglianoL’impegno di LA7 continua giovedì 27 gennaio con Caccia all’uomo di Norman Jewison, pellicola incentrata sulla vita di un ex boia nazista che diventa bersaglio di sicari e di investigatori della polizia. In onda alle 13.50. Infine, alle 15.55, sarà la volta di Train de vie, il capolavoro diretto e sceneggiato dal regista franco-rumeno Radu Mihaileanu e vincitore nel 1998 del David di Donatello come miglior film straniero. Una pellicola che affida alla favola il compito di raccontare l’Olocausto, coniugando così dramma, avventura e umorismo tipicamente yiddish. Protagonisti, gli abitanti di uno shtetl dell’Est europeo che nel 1941 organizzeranno una straordinaria messa in scena per sfuggire ai nazisti.

SKY (SATELLITE):

TRAIN DE VIE - Giovedì 27 gennaio ore 21 su Cult. Un film diretto e sceneggiato dal regista franco-rumeno Radu Mihaileanu e vincitore nel 1998 del David di Donatello come miglior film straniero.

In occasione della Giornata della Memoria, History (canale 407 di Sky) mercoledì 26 gennaio alle 21:00 propone Vacanza dall’Olocausto che racconta la tragica storia di migliaia di ebrei che trovarono una pausa di pace dalle persecuzioni naziste: il tempo di un’estate trascorso in un piccolo paese francese sotto occupazione italiana. Tra marzo e settembre1943, 1200 persone tra cui molti ebrei trovarono rifugio nella paese di Saint-Martin-Vesubie, un villaggio delle Alpi Marittime a nord di Nizza vicino al confine italiano. Intere famiglie ricevettero ospitalità e assistenza dagli abitanti del paese e protezione dalle truppe italiane che occupavano Saint Martin.

Luciana Nissim MomiglianoSu Hallmark alle ore 19.10 Miss Rose White: film tv tratto da un lavoro teatrale di Barbara Lebow, con protagoniste Amanda Plummer e Kyra Sedgwick. Miss Rose White, lavora nel campo della moda ed è una perfetta ragazza americana piena di entusiasmo e di certezze. Certezze che finiscono col ritorno della sorella minore: al tempo del Nazismo era finita in un campo di concentramento, perché il loro padre (Maximilian Schell) aveva i soldi per far fuggire soltanto una delle due figlie. Alle 20.55 lo Speciale “Donne nel mito” a Luciana Nissim Momigliano, medico e psicanalista ma soprattutto ebrea sopravvissuta ad Auschwitz.  Attraverso immagini, video e un’intervista esclusiva ad Alessandra Chiappano, responsabile della Fondazione Memoria della Deportazione di Milano nonché autrice del libro “Luciana Nissim Momigliano: una vita”, il Canale racconta questa grande testimone del dolore che condivise con Primo Levi la tragica esperienza della deportazione. Chiude alle 21.05 La Storia di Anne Frank  Un diario per non dimenticare la tragedia dell’infanzia rubata sotto la dittatura nazista. In prima serata la miniserie in due puntate, dedicata al simbolo dell’Olocausto. Con il premio Oscar Ben Kingsley (Gandhi) nel ruolo di Otto Frank.

Articolo curato da
Simone Rossi
per "Digital-Sat.it"

Giornata della Memoria 2011 - Tutti i programmi tv in ricordo dell'Olocausto

27 GENNAIO.... IL GIORNO DELLA MEMORIA PER NON DIMENTICARE

Ultimi Video

Palinsesti TV