La7, una giornata dedicata agli States: in prima visione il film ''W.'' di Stone

La7, una giornata dedicata agli States: in prima visione il film ''W.'' di Stone

News inserita da:

Fonte: Digital-Sat (original)

T
Televisione
  lunedì, 19 gennaio 2009
 00:00
Da George W. Bush a Barack Obama: il passaggio di consegne è ormai imminente (l'appuntamento per la cerimonia di insediamento è per le 18 italiane di domani) e La7 dedica l'intera programmazione di oggi a questo importante momento storico che vivremo tutti in prima persona.
 
Si inizia alle 7.45, all'interno di Omnibus, quando Gaia Tortora ospiterà nel consueto dibattito del giorno l’on. Giovanna Melandri (Pd), l’on. Fiamma Nirenstein (Pdl), Paolo Ferrero (Rifondazione Comunista) e i giornalisti Eric Jozsef, Massimo Teodori e Angelo Crespi.
 
Alle 14 sarà la volta del primo film a tema del giorno: “Tempesta su Washington”, di Otto Preminger, con Henry Fonda, documenta il meccanismo della democrazia parlamentare degli USA attraverso le manovre di corridoio, i complotti, i ricatti e i giochi di potere.
 
Si arriva quindi alle 20.30 con il solito spazio di "Otto e mezzo", condotto da Lilli Gruber con Federico Guiglia. Ospite di questa speciale puntata sarà il regista Oliver Stone, in collegamento via satellite da Los Angeles. Sarà l'occasione per discutere con il regista americano della fine dell’era Bush e per avviare una riflessione sulle speranze riposte nel nuovo leader democratico. All’interno, la consueta rubrica “Il punto” a cura di Paolo Pagliaro, che firma il programma assieme a Lilli Gruber. In studio anche Gad Lerner.
 
A seguire, alle 21.10, l'evento più atteso: il film “W.”, che lo stesso Stone (nella foto) ha presentato all’ultimo Festival del Cinema di Torino e di cui LA7 si è aggiudicata i diritti in esclusiva. La pellicola, interpretata tra gli altri da Josh Brolin e Richard Dreyfuss, che è incentrato sulla figura del controverso presidente uscente degli Stati Uniti, George W. Bush, parte dai tempi della laurea a Yale, passando per i giacimenti petroliferi texani fino alla Casa Bianca, raccontando le sue lotte e i suoi traguardi e rivelando l'uomo che sarebbe diventato il 43° presidente degli Stati Uniti.
 
Il film è inoltre fruibile gratuitamente dal 13 gennaio anche sulla televisione via cavo Alice Home TV (fino al 13 marzo). Una sinergia che per la prima in assoluto a livello mondiale diffonde un film prima  su IPTV  e poi sulla televisione in chiaro.
 
Ma la serata non è finita: alle 23.30 La7 presenterà  il docu-film ”Superspy 11 settembre: doppio gioco all’FBI”, una storia che, attraverso le testimonianze dirette delle figure chiave dell’FBI, illustra le dinamiche interne ai servizi segreti e apre molti interrogativi su come si sia potuto verificare un evento come l’attentato alle Twin Towers.
 
Qui di seguito il promo del film "W." con anche un commento di Angelo Crespi. A seguire una serie di critiche tratte da alcuni quotidiani italiani:


"Come sempre. Come non te lo aspetti. Il film di Oliver Stone 'W.', biopic dedicato (cosa insolita) a un presidente in carica, sembra fatto per scontentare tutti. Deluderà i fan di Michael Moore, perché non è un ritratto maligno di George W. Bush; ma a differenza di 'WTC', il mistico film sull'11 settembre e sull'eroismo dei soccorritori, non strapperà riluttanti lacrime di commozione alla destra americana."
(Guido Vitiello, 'Il Riformista', 17 ottobre 2008)

"Delude 'W'. di Oliver Stone che racconta tra presente e passato gli anni della presidenza e quelli della giovinezza del Presidente americano Bush. Depotenziata dal trionfo di Obama, la storia non arriva però sullo schermo con la forza necessaria."
(Alessandra De Luca, 'Avvenire', 9 gennaio 2009)

"Il risultato non riesce ad essere all'altezza delle ambizioni, anzi le contraddice forse perché lo strumento della satira non è nelle corde del regista. Probabilmente Oliver Stone intendeva fare di Bush junior un personaggio tragico e pericoloso nella sua inettitudine e pochezza, mentre a noi arriva il ritratto farsesco di un mentecatto giunto per chissà quale insieme di circostanze alla poltrona di uomo più potente del mondo. Con effetto inverso a ciò che il regista cercava: Bush appare deresponsabilizzato, assolto in quanto non in grado di intendere e volere. (...) Detto questo la prova di Josh Brolin è apprezzabile, e il contorno anche (...)"
(Paolo D'Agostino, 'La Repubblica', 9 gennaio 2009)
 

Ultimi Video

Palinsesti TV